Laura Naka Antonelli pagina 97
Lo scontro diventa politico, e vede contrapposti da un lato l’Italia, dall’altro la Germania, a sua volta colpita neanche due anni fa dallo scandalo Volkswagen.
Tornando alla lira e svalutandola, il paese tornerebbe a crescere. “Almeno, prima della crisi, l’Irlanda, la Spagna, il Portogallo, hanno tutti partecipato a un grande party sul credito. L’Italia ha solo vissuto crisi”.
E uno studio di Reuters mette in evidenza come il numero dei paesi che rischiano un downgrade sui debiti sovrani da parte delle agenzie di rating non sia stato mai così alto. Oggi atteso verdetto DBRS sull’Italia.
Scene di panico e di disperata corsa agli sportelli per la guerra ai contanti lanciata dal governo, e orchestrata anche dagli Usa.
Nel mese di gennaio l’indice della fiducia dei consumatori stilato dall’Università del Michigan è sceso lievemente negli Stati Uniti a 98,1 dai 98,2 punti di dicembre, deludendo le attese degli economisti intervistati da MarketWatch, che avevano previsto un valore a 98,8 punti. Il dato rimane tuttavia al secondo livello record in 12 anni.Allo stesso tempo
La vittoria alle elezioni Usa di Donald Trump ha avuto un effetto positivo anche sul bilancio di JP Morgan. Il colosso bancario numero uno in Usa per valore degli asset ha riportato profitti per un valore di $6,73 miliardi, o $1,71 per azione, rispetto ai $5,43 miliardi di utili, o $1,32 per azione, dello stesso
La scelta di UBS di rivolgersi alla Corte europea dei diritti dell’uomo, per presentare un appello contro la cauzione di $1,1 miliardi imposta dalla giustizia francese, non ha dato i risultati sperati. La Corte di Strasburgo ha infatti rigettato il ricorso contro la cauzione sulla colosso svizzero, accusato insieme alla sua filiale UBS France di
Bank of America ha reso noto di aver assistito a un balzo degli utili, nel quarto trimestre, del 43%, grazie al contributo positivo del suo trading desk, che ha beneficiato dell’incertezza causata dalla vittoria inattesa di Donald Trump alle elezioni Usa. Il colosso bancario Usa ha riportato utili a $4,7 miliardi, dai $3,28 miliardi del
Janet Yellen, numero uno della Fed, ha affermato che l’economia Usa sta seguendo un sentiero positivo di crescita, “andando bene”, e che nel breve termine non ci sono gravi ostacoli alla sua espansione. Tuttavia, ha continuato, una particolare fonte di preoccupazione per la Fed è rappresentata dalle diseguaglianze che riguardano i redditi. Sul fronte della
“L’economia (Usa) sta mostrando una forza considerevole“. Lo ha detto il presidente della Fed di Philadelphia, Patrick Harker, aggiungendo che l’inflazione sta accelerando il passo e che di conseguenza l’obiettivo del 2% sarà centrato quest’anno o nel 2018.Per Harker, tre rialzi dei tassi nel corso di quest’anno sarebbero dunque giustificati. Secondo le sue previsioni, le