Harker (Fed): “economia Usa forte, giustificati tre rialzi tassi nel 2017”
“L’economia (Usa) sta mostrando una forza considerevole“. Lo ha detto il presidente della Fed di Philadelphia, Patrick Harker, aggiungendo che l’inflazione sta accelerando il passo e che di conseguenza l’obiettivo del 2% sarà centrato quest’anno o nel 2018.
Per Harker, tre rialzi dei tassi nel corso di quest’anno sarebbero dunque giustificati. Secondo le sue previsioni, le tre manovre restrittive saranno comunque modeste.
A parlare oggi anche un altro funzionario della Fed, il numero uno della Federal Reserve di Chicago, Charles Evans, che ha affermato che l’adozione eventuale di politiche fiscali espansive sotto l’egida della presidenza di Donald Trump potrebbe anche portare l’economia a crescere al ritmo del 4%. Tuttavia, la crescita non sarebbe sostenuta in assenza di profondi cambiamenti.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La società, valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autorità prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.