Fisco, Corte europea diritti dell’uomo rigetta ricorso di UBS

13 Gennaio 2017, di Laura Naka Antonelli

La scelta di UBS di rivolgersi alla Corte europea dei diritti dell’uomo, per presentare un appello contro la cauzione di $1,1 miliardi imposta dalla giustizia francese, non ha dato i risultati sperati. La Corte di Strasburgo ha infatti rigettato il ricorso contro la cauzione sulla colosso svizzero, accusato insieme alla sua filiale UBS France di aver orchestrato tra il 2004 il 2011 un sistema di frode fiscale in Francia, incitando i propri clienti ad aprire conti in Svizzera.

La giustizia francese ritiene che in questo modo 10 miliardi di euro sono sfuggiti alle casse francesi. Dello stesso avviso la Corte, a cui UBS si era rivolta affermando che la cauzione era stata decisa per motivazioni di carattere politico.