Laura Naka Antonelli pagina 206

Azionario Asia su, Tokyo chiusa. Effetto Turchia, il titolo che fa -5%

Sessione prevalentemente positiva per l’azionario asiatico, con la borsa di Tokyo che è rimasta chiusa, in occasione di una festività nazionale in Giappone.Hong Kong +0,66%, Sidney +0,53%, Shanghai sotto pressione con -0,34%, Seoul +0,19%.Da segnalare che lo scorso venerdì il Dow Jones ha chiuso piatto con +0,05%, a 18.516,55 punti (i futures sullo stesso Dow

Borsa Milano: focus sul Cairo Day e su lira post golpe in Turchia

Vittoria di Urbano Cairo nella lotta per la conquista di RCS. Nuova era per la societĂ  che edita il Corriere della Sera.

Attentato Nizza, camion contro la folla: 84 morti, italiani dispersi

Provvisorio bilancio vittime nel giorno della Festa nazionale. Conducente aveva 31 anni, ed era noto alle autoritĂ . Nel camion granate e armi.

Turchia: colpo di Stato fallito. Torna Erdogan, strage golpisti

Erdogan sarebbe al sicuro. Il premier turco Binali Yildirim parla di tentato golpe e lancia un appello al mondo intero. Cittadini si riversano nelle strade per prelevare soldi dagli sportelli Bancomat.

Mercati timorosi dopo strage Nizza, focus su dollaro e tassi

Si raffredda la propensione al rischio delle ultime sedute. Effetto terrorismo sull’azionario globale.

Wall Street fiacca. Ma S&P oltre +8% in tre settimane. Punto sui mercati

Boom di acquisti sul dollaro, rialzo settimanale piĂą forte verso lo yen dal 1999

Attentato Nizza, 188 feriti. Hollande: “50 persone tra la vita e la morte”

Il presidente francese Francois Hollande parla da Nizza dopo la strage che ha provocato la morte di 84 persone. Allo stesso tempo, iniziano a essere diffusi i nomi delle vittime e a farsi piĂą chiaro il numero dei feriti: 188, di cui 48 in terapia intensiva.Hollande, in una Francia continuamente attaccata dalla piaga del terrorismo

Citigroup: calo degli utili, sconta contesto di tassi ultra-bassi

Occhio al fatturato e alla tendenza che si sta confermando su base trimestrale.

Usa: produzione industriale in rialzo, ma c’è un punto oscuro

Nel mese di maggio la produzione industriale degli Stati Uniti è cresciuta al ritmo più forte in 11 mesi, ovvero dallo scorso luglio, sulla scia della crescita della produzione di auto e del settore utility. L’incremento è stato dello 0,6%, superiore al +0,5% atteso. Altro elemento positivo che emerge dal dato, è la revisione al

Usa: inflazione in crescita per quarto mese consecutivo. Ma salari non convincono

L’indice dei prezzi al consumo Usa- importante termometro del trend dell’inflazione – ha messo a segno a giugno un rialzo dello 0,2%, sulla scia degli aumenti dei prezzi della benzina, degli affitti e delle spese mediche. Il dato è stato in linea con le attese degli analisti, che avevano previsto proprio un incremento +0,2%. Si