Wall Street fiacca. Ma S&P oltre +8% in tre settimane. Punto sui mercati
Dopo quattro sessioni consecutive di chiusure record del Dow Jones e dello S&P 500, Wall Street mette a segno un trend incerto.
L’indice S&P è orientato comunque a segnare il terzo guadagno consecutivo su base settimanale, che lo ha portato a salire +8,2% in tre settimane.

Focus sul mercato dei Treasuries, con i tassi decennali che sono saliti nell’arco di questa settimana +21 punti base, dopo aver testato il minimo record lo scorso 6 luglio.
Sugli altri mercati, in particolare quello del forex, la sterlina si avvia a concludere la settimana con il balzo migliore dal 2009, grazie all’effetto della nomina di Theresa May a premier britannica.
Attenzione anche al dollaro Usa, che si appresta invece a segnare verso lo yen il rialzo settimanale più forte dal febbraio del 1999, sulla scia di solidi dati arrivati dal fronte macro Usa e grazie alle speculazioni di nuovi stimoli di carattere fiscale e monetario in Giappone. Dopo quattro sessioni consecutive di chiusure record del Dow Jones e dello S&P 500, Wall Street mette a segno un trend incerto. L’indice S&P è orientato comunque a segnare il terzo guadagno consecutivo su base settimanale, che lo ha portato a salire +8,2% in tre settimane. Focus sul mercato dei Treasuries, con i tassi decennali che sono saliti nell’arco di questa settimana +21 punti base, dopo aver testato il minimo record lo scorso 6 luglio. Sugli altri mercati, in particolare quello del forex, la sterlina si avvia a concludere la settimana con il rally migliore dal 2009, grazie all’effetto della nomina di Theresa May a premier britannica. Focus sul dollaro Usa, che si appresta invece a segnare verso lo yen il rialzo settimanale più forte dal febbraio del 1999, sulla scia di solidi dati arrivati dal fronte macro Usa e grazie alle speculazioni di nuovi stimoli di carattere fiscale e monetario in Giappone. Petrolio in rialzo +0,88% a $46,08 a New York e +0,99% a $47,84 nel caso del Brent scambiato a Londra. Cambio euro dollaro in calo -0,48%, a $1,1067.
Petrolio in rialzo +0,88% a $46,08 a New York e +0,99% a $47,84 nel caso del Brent scambiato a Londra. Oro orientato a chiudere in rosso per la prima settimana da maggio.
Spread BTP-Bund -2% attorno a 130 punti base, a fronte di tassi sui BTP in crescita all’1,24%.
Breaking news
Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità , mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità , rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarĂ in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena piĂą delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale