Mercati timorosi dopo strage Nizza, focus su dollaro e tassi

15 Luglio 2016, di Laura Naka Antonelli

MILANO (WSI) – Mercati europei deboli dopo che la propensione al rischio delle ultime sessioni è stata smorzata dalla decisione della Bank of England di posticipare il taglio tanto atteso dei tassi post Brexit. Azionario scosso per la strage di Nizza, che alimenta nuovamente i timori sul terrorismo. Il rendimento sui Bund tedeschi decennali è tornato a scambiare sopra lo zero per la prima volta dal 17 giugno. Banche contrastate a Milano.

Wall Street scambia in lieve progresso al momento. Dopo quattro sessioni consecutive di chiusure record del Dow Jones e dello S&P 500, Wall Street mette a segno un trend comunque in generale incerto. L’indice S&P è orientato in tutti i modi a realizzare il terzo guadagno consecutivo su base settimanale, che lo ha portato a salire +8,2% in tre settimane.

Sugli altri mercati, in particolare quello del forex, la sterlina si avvia a concludere la settimana con il rally migliore dal 2009, grazie all’effetto della nomina di Theresa May a premier britannica. Focus anche sul dollaro forte, che si appresta invece a segnare verso lo yen il rialzo settimanale più forte dal febbraio del 1999, sulla scia di solidi dati arrivati dal fronte macro Usa e grazie alle speculazioni di nuovi stimoli di carattere fiscale e monetario in Giappone. Cambio euro dollaro a $1,1065 circa.

Petrolio in rialzo nella sessione odierna ma ben al di sotto dei $50 al barile. Oro orientato a chiudere in rosso per la prima settimana da maggio. Spread BTP-Bund attorno a 130 punti base, a fronte di tassi decennali sui BTP in crescita all’1,24%.

In Asia l’indice Nikkei della borsa di Tokyo era arrivato a testare il massimo in cinque settimane, prima di ridurre i guadagni e chiudere comunque in territorio positivo.

Dal fronte macroeconomico reso noto il dato sul Pil della Cina del secondo trimestre dell’anno. La crescita dell’economia si è confermata stabile, con il Pil salito +6,7%, sulla scia di misure di stimoli straordinarie che hanno sostenuto il paese.

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Laura Naka Antonelli 15 Luglio 20169:08

Avvio negativo per i principali indici di Borsa in Europa.

Laura Naka Antonelli 15 Luglio 20169:44

I titoli peggiori dell’indice di riferimento dell’azionario europeo Stoxx Europe 600. la maglia nera va al produttore di orologi svizzero Swatch, che ha lanciato un profit warning dopo aver assistito a un forte calo delle vendite nel primo semestre dell’anno. EasyJet, la compagnia aerea che vola su Nizza, sconta la notizia relativa all’attentato. 

Laura Naka Antonelli 15 Luglio 201610:25

I titoli delle compagnie aeree sono quelli più colpiti dalle vendite sui listini azionari europei, sulla scia dell’attacco a Nizza, che pone nuovi dubbi sulla propensione a viaggiare in un contesto in cui l’Occidente continua a essere colpito da nuovi attacchi terroristici.

Laura Naka Antonelli 15 Luglio 201610:29

Rimane incerto il trend delle principali piazze europee. Piazza Affari riagguanta il segno positivo, sostenuta da titoli come Mps e Unicredit.

Laura Naka Antonelli 15 Luglio 201611:51

La sessione si conferma positiva per la sterlina.

Laura Naka Antonelli 15 Luglio 201613:28

Borsa Milano in territorio negativo, cede -0,56% in una sessione altalenante. Tra le banche in lieve rialzo Mps +0,41%, ma le popolari segnano nuovi cali: Bper -2,08%, BPM -1,21%, BP -1,19%, Ubi Banca -2,37%. Ma sono in calo anche le big Intesa SanPaolo -0,98% e Unicredit -0,46%. Tra i titoli di altri settori Eni -1,48%, Exor -1,90%, FCA -0,49% non riesce a beneficiare dei dati positivi relativi alle immatricolazioni in Europa; lievemente in rialzo Cnh Industrial +0,32%, Yoox Net A Porter -1,97%, Snam positiva +0,97%, male Poste Italiane -1,18%, Prysmian -0,98%, Saipem -1,36%. 

Laura Naka Antonelli 15 Luglio 201614:56

Positivo il trend dei futures sugli indici di Wall Street.

Laura Naka Antonelli 15 Luglio 201616:44

Dietrofront per la sterlina che dopo giorni di guadagni torna a perdere terreno nei confronti del dollaro.

Laura Naka Antonelli 15 Luglio 201616:45

Prosegue il bagno di sangue sui titoli delle compagnie aeree dopo la strage di Nizza.

Laura Naka Antonelli 15 Luglio 201616:48

Occhio al mercato dei bond: nella giornata di oggi, lo smobilizzo di Bund tedeschi a 10 anni ha portato i rendimenti a salire al massimo in due settimane, seppur al valore ancora negativo, pari a -0,071%. In generale, su base settimanale, l’incremento dei rendimenti è stato il più forte dal dicembre del 2015. Vendite anche sui titoli di stato Usa, con i Treasuries a 10 anni che hanno accelerato al ribasso, a fronte di rendimenti saliti all’1,58%, massimo dallo scorso 24 giugno.

Laura Naka Antonelli 15 Luglio 201616:54

Procede in lieve ribasso la sessione di Borsa Milano, con l’indice Ftse Mib che scende -0,33%, a 16.742,18 punti. Tra i titoli scambiati sul listino banche contrastate, con Unicredit ora solida con +1,11%, Ubi Banca +0,14%, Mediobanca -1,18%, Intesa SanPaolo -0,46%, BPM +1,04%, Bper +0,83%, BP +1,45%, Mps +0,70%; tra i titoli di altri settori, Yoox Net-A-Porter -1,19%, Terna -0,62%, Snam +0,97%, Ferragamo -1,11%, Telecom Italia +1,65%, Moncler -2,18%, Leonardo-Finmeccanica -0,92%, Luxottica -0,86%, Atlantia -0,13%, A2A +1%, ENI -1,21%, FCA -0,16%.

Laura Naka Antonelli 15 Luglio 201617:04

Dopo quattro sessioni consecutive di chiusure record del Dow Jones e dello S&P 500, Wall Street mette a segno un trend incerto. L’indice S&P è orientato comunque a segnare il terzo guadagno consecutivo su base settimanale, che lo ha portato a salire +8,2% in tre settimane. Focus sul mercato dei Treasuries, con i tassi decennali che sono saliti nell’arco di questa settimana +21 punti base, dopo aver testato il minimo record lo scorso 6 luglio. Sugli altri mercati, in particolare quello del forex, la sterlina si avvia a concludere la settimana con il rally migliore dal 2009, grazie all’effetto della nomina di Theresa May a premier britannica. Focus sul dollaro Usa, che si appresta invece a segnare verso lo yen il rialzo settimanale più forte dal febbraio del 1999, sulla scia di solidi dati arrivati dal fronte macro Usa e grazie alle speculazioni di nuovi stimoli di carattere fiscale e monetario in Giappone. Petrolio in rialzo +0,88% a $46,08 a New York e +0,99% a $47,84 nel caso del Brent scambiato a Londra. Oro orientato a chiudere in rosso per la prima settimana da maggio.

Laura Naka Antonelli 15 Luglio 201617:06

Dopo quattro sessioni consecutive di chiusure record del Dow Jones e dello S&P 500, Wall Street mette a segno un trend incerto. L’indice S&P è orientato comunque a segnare il terzo guadagno consecutivo su base settimanale, che lo ha portato a salire +8,2% in tre settimane. Focus sul mercato dei Treasuries, con i tassi decennali che sono saliti nell’arco di questa settimana +21 punti base, dopo aver testato il minimo record lo scorso 6 luglio. Sugli altri mercati, in particolare quello del forex, la sterlina si avvia a concludere la settimana con il rally migliore dal 2009, grazie all’effetto della nomina di Theresa May a premier britannica. Focus sul dollaro Usa, che si appresta invece a segnare verso lo yen il rialzo settimanale più forte dal febbraio del 1999, sulla scia di solidi dati arrivati dal fronte macro Usa e grazie alle speculazioni di nuovi stimoli di carattere fiscale e monetario in Giappone. Petrolio in rialzo +0,88% a $46,08 a New York e +0,99% a $47,84 nel caso del Brent scambiato a Londra. Oro orientato a chiudere in rosso per la prima settimana da maggio.

Daniele Chicca 15 Luglio 201617:35

Piazza Affari ha archiviato la settimana con una seduta negativa, influenzata dall’attentato di Nizza. L’indice delle blue chip Ftse MIB ha subito un calo dello 0,35% a 16.738,86 punti, dopo una giornata altalenante guidata dai titoli del comparto del lusso su cui hanno avuto un impatto gli avvenimenti tragici di ieri sera nella città della Costa Azzurra. Positivi Pop Milano, CNH Industrial e Telecom. In controtendenza Moncler, Exor e Poste Italiane.

Daniele Chicca 15 Luglio 201617:35

Tra gli altri mercati, in chiusura delle contrattazioni europee il cambio euro dollaro scambia a $1,1063, mentre il contratto sul petrolio Wti sale dello 0,4% a 45,88 dollari al barile.

I dati positivi di giugno sulle vendite al dettaglio americane (+0,6%) e sulla produzione industriale (+0,6%) danno il segnale di un’economia Usa capace di chiudere in modo brillante il secondo trimestre e aumentano le possibilità di una stretta monetaria da parte della Federal Reserve, dando così una spinta alle quotazioni del dollaro.

Daniele Chicca 15 Luglio 201617:37

Piazza Affari ha archiviato la settimana con una seduta negativa, influenzata dall’attentato di Nizza. L’indice delle blue chip Ftse MIB ha subito un calo dello 0,35% a 16.738,86 punti, dopo una giornata altalenante guidata dai titoli del comparto del lusso su cui hanno avuto un impatto gli avvenimenti tragici di ieri sera nella città della Costa Azzurra. Positivi Pop Milano, CNH Industrial e Telecom. In controtendenza Moncler, Exor e Poste Italiane.

Daniele Chicca 15 Luglio 201617:38

Le principali Borse europee hanno pure registrato un ribasso moderato, con l’indice paneuropeo di riferimento EuroStoxx 50 che scivola dello 0,3%. Anche qui il focus è stato concentrato sugli avvenimenti accaduti a Nizza. Spingono dalla parte opposta i dati macro usciti in giornata. Positivi Air Liquide, Unilever e E.on mentre chiudono in controtendenza Airbus, Allianz e Volkswagen.

Daniele Chicca 15 Luglio 201617:41

Tra gli altri mercati, in chiusura delle contrattazioni europee il cambio euro dollaro scambia a $1,1063, mentre il contratto sul petrolio Wti sale dello 0,4% a 45,88 dollari al barile.

I dati positivi di giugno sulle vendite al dettaglio americane (+0,6%) e sulla produzione industriale (+0,6%) danno il segnale di un’economia Usa capace di chiudere in modo brillante il secondo trimestre e aumentano le possibilità di una stretta monetaria da parte della Federal Reserve, dando così una spinta alle quotazioni del dollaro.