Borsa Milano: focus sul Cairo Day e su lira post golpe in Turchia

18 Luglio 2016, di Laura Naka Antonelli

MILANO (WSI) – Terrorismo e eventi geopolitici condizionano l’andamento dell’azionario globale. Ma l’attenzione, a Piazza Affari è per quello che è stato ribattezzato già il Cairo Day, dopo la vittoria di Urbano Cairo, editore di La 7, nella conquista di RCS – società che edita il quotidiano Corriere della Sera, sulla cordata Imh, formata dalla Investindustrial di Andrea Bonomi e dai soci storici di RCS: Diego Della Valle, Mediobanca, Pirelli e UnipolSai.

Cairo tende a fondere ora RCS e Cairo, e l’obiettivo è farlo entro i prossimi 1-2 anni. Nella giornata di oggi si è tenuta l’assemblea straordinaria di Cairo, con all’ordine del giorno l’approvazione dell’aumento di capitale da 70 milioni dopo la vittoria per la scalata di Rcs.

Così Urbano Cairo:

“E’ molto importante che LA7 e il Corriere siano tenuti distinti ma ci possono essere sicuramente forme di sinergie, per esempio l’utilizzo della piattaforma Internet del Corriere per i video di LA7 o in futuro LA7 potrà ospitare una grande campagna di comunicazione del Corriere per comunicare al pubblico tutte le novità che avremo”. Ancora: “Potremo avere un mese in cui il Corriereverrà offerto a un prezzo specialissimo per invogliare tanta gente nuova a provare il nuovo Corriere, arricchito grazie a investimenti maggiori. Ci possono poi essere sinergie come la partecipazioni di giornalisti del Corriere alle trasmissioni televisive di LA7, come già facciamo”.

L’Opas di Cairo ha conquistato il 48,82% delle azioni della casa editrice di Milano, oltre 254 milioni di titoli, mentre la concorrente cordata Bonomi con l’Opa a 1 euro cash si è fermata al 37,7%. La cordata ha ammesso la sconfitta, annunciando che, a questo punto, restituirà le azioni RCS portate ad adesione all’OPA da 1 euro, aggiungendo che “la condizione sul quantitativo minimo non risulta avverata” e quindi “l’offerta è da considerarsi priva di efficacia”.

Il colpo di Stato in Turchia, poi fallito, è un altro elemento attentamente monitorato dagli investitori internazionali, che si interrogano sulle ripercussioni che il nuovo capitolo di instabilità politica apre nel paese. Il ritorno del presidente Erdogan e dello status quo pre-golpe – sebbene la Turchia sia in evidente caos – smorza i timori sulla lira, che recupera più della metà delle perdite subite dallo scorso venerdì, quando la notizia del golpe ha provocato la caduta più forte della valuta dal 2008.

Intervistato da Bloomberg Shane Oliver, responsabile della strategia di investimento presso AMP Capital Investors, che gestisce asset per un valore superiore a $110 miliardi, commenta.

“Si tratta almeno del quarto colpo di Stato in Turchia dal 1960 e ho il sospetto che il suo impatto sui mercati globali non sarà duraturo”.

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Laura Naka Antonelli 18 Luglio 20169:06

La britannica Arm Holdings sarà acquistata dalla società giapponese di semiconduttori Softbank per un valore di $31 miliardi. L’offerta rappresenta un premio del 43% rispetto alla chiusura del titlo Arm Holding di venerdì scorso. L’accordo di fusione è stato annuncuato dai cda di entrambi i colossi. Softbank ha intenzione di far rimanere il quartiere generale di Arm a Cambridge. Il trend di entrambi i titoli dall’inizio del 2016. 

Laura Naka Antonelli 18 Luglio 20169:07

Avvio positivo ma senza sprint per i principali indici di Borsa europei.

Laura Naka Antonelli 18 Luglio 20169:35

Tra i titoli migliori in Europa spicca ARM Holdings, che balza oltre +4% dopo la notizia della sua acquisizione dalla giapponese SoftBank per un valore superiore ai $30 miliardi.

Daniele Chicca 18 Luglio 201610:21

Da venerdì gli analisti di Bank of America Merrill Lynch hanno parlato di capitolazione dei ribassisti sui mercato. Gli investitori sono tornati a fare incetta di titoli azionari la settimana scorsa e il rally non sembra arrestarsi a inizio di questa ottava. 

Gli investitori hanno puntato la somma più alta di soldi da ottobre 2015 nei fondi dell’azionario mondiale e la seconda cifra più elevata di sempre nei fondi obbligazionari dei mercati emergenti.

Laura Naka Antonelli 18 Luglio 201612:13

Il colpo di Stato in Turchia, il suo fallimento con il ritorno del presidente Erdogan che è riuscito a incitare la popolazione contro i militari, il nuovo caos in generale del paese hanno ripercussioni sui mercati. Il principale indice della Borsa di Istanbul registra una perdita superiore a -5%. Sul forex, la lira turca è in recupero e al momento sale sul dollaro oltre +1,7%, dopo essere balzata nei massimi intraday anche oltre +2%, a 2,9573 per dollaro Usa. La lira turca aveva perso tuttavia -4,7% lo scorso venerdì, alla notizia del colpo di Stato nel paese, tant’è che la flessione contro il dollaro è stata la più forte dall’ottobre del 2008.

Laura Naka Antonelli 18 Luglio 201612:15

Positiva la performance dei futures sugli indici azionari Usa.

Daniele Chicca 18 Luglio 201612:59

Seduta positiva per i titoli FCA, su cui il broker ICBPI ha confermato il rating con consiglio di comprare (Buy). Le azioni registrano un progresso dell’1,2%. Nel settore auto avanza con maggiore spinta della media anche Sogefi (+1,3%). L’indice EURO STOXX del comparto automobilistico, per fare un confronto, guadagna lo 0,3%.

Daniele Chicca 18 Luglio 201614:54

In Usa il focus torna sulle trimestrali. Bank of America ha chiuso il trimestre con profitti pari a 36 centesimi per azione, tre cents sopra le stime. Anche il fatturato è risultato superiore alle attese.

Daniele Chicca 18 Luglio 201615:23

All’avvio delle contrattazioni del New York Stock Exchange, i presenti osservano un minuto di silenzio in raccoglimento per le vittime degli attacchi di Baton Rouge, in Louisiana.

Daniele Chicca 18 Luglio 201615:37

La primissima parte di seduta è all’insegna dei rialzi marginali a Wall Street. Il Dow Jones fa fatica a conservare i guadagni iniziali.

Daniele Chicca 18 Luglio 201617:28

A Piazza Affari il titolo Cairo Communication paga i risultati della battaglia per il controllo di Rcs che ha visto prevalere l’editore de La7 con adesioni alla sua Opas pari al 48,8% del capitale.

Daniele Chicca 18 Luglio 201617:34

In chiusura dei mercati europei lo spread tra Btp e Bund decennali si attesta a quota 127 punti base, con il rendimento del decennale italiano che si posiziona in area 1,25%.

Daniele Chicca 18 Luglio 201617:36

Con un miglioramento nel tardo pomeriggio Piazza Affari è riuscita a chiudere in territorio positivo la seduta. Il Ftse MIB ha guadagnato lo 0,36% a 16.791,73 punti. Telecom, FCA, Azimut, STM e UnipolSAI sono i cinque titoli più comprati della seduta, mentre la maglia nera spetta a MPS (circa -2%). Fuori dal paniere delle blue chip si distingue in negativo Cairo Communication (quasi -6%).

Daniele Chicca 18 Luglio 201617:55

Con un miglioramento nel tardo pomeriggio Piazza Affari è riuscita a chiudere in territorio positivo la seduta. Il Ftse MIB ha guadagnato lo 0,08% a 16.762 punti. 

Telecom, FCA, Azimut, STM e UnipolSAI sono i cinque titoli più comprati della seduta, mentre la maglia nera spetta a MPS (circa -2%). In calo anche Saipem, Atlantia, CNH Industrial, Atlantia, Yoox e Tenaris. Fuori dal paniere delle blue chip si distingue in negativo Cairo Communication (quasi -6%).

Daniele Chicca 18 Luglio 201617:56

Tra gli altri mercati, al momento il tasso di cambio euro dollaro quota $1,1080, mentre il contratto sul petrolio Wti cede l’1,6% a 45,20 dollari al barile.