Daniele Chicca pagina 97
Il ministro per la Brexit Dominic Raab ha fiducia nelle capacità del governo di ottenere un accordo con l’UE, anche se Londra è pronta a far fronte ai rischi di un esito negativo dei colloqui.
Default di una banca e problemi di altre due hanno portato a un esodo dal settore in Borsa: tassi NPL record dopo anni di prestiti allegri. Banca centrale corre ai ripari, ma rischia di peggiorare situazione.
Premier: ‘no-deal’ meglio di un cattivo accordo. Piano May non convince i suoi ed è stato bocciato dall’Ue: mercato si chiede come farĂ a passare.
Al suono della campanella a Wall Street, la maggior parte dei titoli e dei settori di Borsa scambia in rialzo. Il Dow Jones ha avviato gli scambi in rialzo toccando un nuovo punteggio record a 26.753 punti. Anche l’indice allargato S&P 500 avanza e si porta sul massimo assoluto a quota 2.937.David Madden, analista di
I persistenti timori e le incertezze legati alla Brexit hanno messo sotto pressione la sterlina britannica stamattina. La paura è che Londra e Bruxelles non riescano a raggiungere un accordo. La valuta è in calo dello 0,6% a quota 1,3183 sul dollaro e del -0,5% sull’euro a 1,1205. L’indice Ftse 100, solitamente favorito da una
Secondo il manager e fondatore del maggiore fondo hedge al mondo, Bridgewater, “la storia è destinata a ripetersi” e “non è furbo non detenere oro” (VIDEO).
Guerra commerciale e unilateralismo monetario Fed rischiano di mettere in ginocchio emergenti e accelerare “dedollarizzazione”. Euro potrebbe diventare leva per una riforma del sistema monetario internazionale.
Imporre un tasso di interesse reale negativo ha aiutato a uscire da crisi del debito in passato: è uno strumento che verrĂ utilizzato sempre di piĂą in futuro, secondo l’FMI. Non è un’aspettativa che piacerĂ agli investitori di Bond.
Tanti fattori negativi: dubbi su esito negoziati Brexit, escalation guerra dazi e scontro sul deficit in Italia ma i mercati sembrano immuni a elementi perturbatori.
Il Dow Jones è riuscito a superarsi ancora, aggiornando i record assoluti dello scorso gennaio. Anche l’indice S&P 500 ha raggiunto un nuovo picco storico e il presidente Usa Donald Trump se ne è accordo subito, commentando su Twitter: “S&P 500 ai nuovi massimi record, complimenti Stati Uniti!” S&P 500 HITS ALL-TIME HIGH Congratulations USA!