Daniele Chicca pagina 723
Ecco quali titoli e asset azionari saranno scaricati dai fondi dei maggiori paesi al mondo. Neanche i Bond saranno risparmiati ($-110 miliardi).
Costituzione di più gruppi preferibile alla soluzione della holding unica delle Banche del credito cooperativo. Parla il vicepresidente della Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro.
In era tassi negativi, le banche commerciali giapponesi saranno costrette a imporre una tassa sui depositi, provocando una corsa agli sportelli silenziosa.
Ftse Mib archivia il mese con una perdita -13%. Solo sei dei 93 indici azionari principali monitorati da Bloomberg hanno riportato un trend peggiore. Per l’azionario italiano, si tratta del peggior mese dall’agosto del 2011.
Nel solo 2015 il paese, meta di rifugiati e migranti senza lavoro, ha visto l’arrivo di circa 1 milione e 100 mila persone in fuga da condizioni di povertà e guerre. Cresce disagio.
Dopo la pubblicazione dei dati macro sul Pil Usa l’euro ha intrapreso con decisione la strada dei ribassi. Il cambio tra moneta unica e biglietto verde viaggia in calo dello 0,8% a 1,0855 dollari al momento.Il mercato reagisce alla delusione dell’economia americana comprando dollari (nonostante i futures sui Fed Funds non scontino rialzi dei tassi
Gli Usa hanno chiaramente perso slancio a fine 2015. La crescita annuale è pari a quella del 2,4% del 2014.
La maggiore economia al mondo ha registrato un’espansione dello 0,7% nell’ultimo trimestre del 2015, a un ritmo nettamente inferiore a quello precedente ma in linea con le previsioni. Il terzo trimestre si era chiuso con una crescita del Pil del 2% per gli Stati Uniti.
È un momento difficile per entrambi. Cancelliera sempre più insofferente verso il premier italiano, uomo arrivista, reo secondo i critici di clientelismo e populismo.
Il 2016 sarà l’anno della volatilità. Contrariamente a quanto vanno dicendo i consulenti di investimenti, i contanti sono il modo migliore per mettersi al riparo.