Daniele Chicca pagina 703
Bond non si fanno influenzare dalle emozioni, si muovono con una prospettiva temporale a lungo raggio. Petrolio in ripresa sarĂ come tassa addizionale sui consumatori.
Le paure che il Regno Unito abbandoni l’Unione Europea stanno facendo capitolare la divisa britannica sui mercati. La sterlina è scesa sotto 1,40 dollari per la prima volta dal 2009. La volatilità è ai massimi da quattro anni e mezzo.Secondo alcuni analisti in caso di Brexit potrebbe scendere anche fino ai livelli toccati nel 1985.
Gli ultimi dati macro danno una conferma della frenata della terza economia al mondo. In concomitanza con il rallentamento delle esportazioni, conseguente anche all’eccessivo rafforzamento dello yen, in dicembre l’attività economica del Giappone ha subito un calo rispetto a novembre.Il superindice del Giappone di due mesi fa è stato rivisto a 102,1 da 102, confermandosi
La vittoria assume una valenza ancora maggiore se si pensa che prima d’ora il magnate miliardario non era mai riuscito ad andare sopra il 35%. Attesa per “super martedì”.
La Camera del Commercio tedesca è fortemente preoccupata per il futuro incerto delle relazioni tra Regno Unito e Unione Europea. Lo ha detto a Bloomberg TV Volker Treier, il vice direttore esecutivo dell’Associazione della Camera tedesca del Commercio e dell’Industria.Un evento choc del genere “sarebbe un disastro non solo per il Regno Unito, ma anche per
Analisti avevano speculato sul fatto che un congelamento coordinato dell’offerta di barili avrebbe escluso la possibilitĂ di una riduzione dei livelli di produzione.
Le quotazioni del petrolio scambiato al Nymex Usa sono scivolate sotto i 32 dollari al barile dopo le dichiarazioni di un ministro saudita, che lasciano intendere come il paese non abbia alcuna intenzione di fare grandi sforzi per allentare le pressioni al ribasso sui prezzi. I futures sul Wti hanno così bruciato tutti i guadagni di
La Banca d’Inghilterra potrebbe tagliare i tassi di interesse allo zero ma non al di sotto di quella soglia. Lo ha detto il governatore dell’istituto centrale, Mark Carney, resistendo alle sirene di una politica monetaria ultra accomodante con tassi negativi che già si vede per esempio in Giappone, Svezia ed Eurozona.
Le voci di mercato su una possibile Opa sulla Borsa di Londra hanno fatto fare un bel balzo ai titoli del London Stock Exchange, che salgono del 9% al momento, portandosi in vetta all’indice britannico FTSE 100 leaderboard. Le agenzie parlano di trattative in corso circa una possibile fusione con la concorrente tedesca Deutsche Boerse.Nothing official
I commenti derisori dell’Iran nei confronti del piano coordinato per congelare i livelli di produzione di barili di petrolio da parte di paesi membri e non dell’Opec hanno inflitto un duro colpo ai futures sul Wti, che sono scesi in area 33 dollari al barile.La proposta, secondo il ministro del petrolio iraniano “fa ridere“, perché