Petrolio colpito da commenti Iran su proposta congelamento offerta

23 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

I commenti derisori dell’Iran nei confronti del piano coordinato per congelare i livelli di produzione di barili di petrolio da parte di paesi membri e non dell’Opec hanno inflitto un duro colpo ai futures sul Wti, che sono scesi in area 33 dollari al barile.

La proposta, secondo il ministro del petrolio iraniano “fa ridere“, perché non consente all’Iran di riguadagnare le quote di mercato perse durante gli ultimi anni di sanzioni economiche internazionali.

Sul valutario il dollaro si rafforza nei confronti della controparte canadese a 1,3780 dollari canadesi e della divisa russa sopra i 75 rubli.