Daniele Chicca pagina 621
La vittoria del fronte del “Leave” nel voto sulla Brexit ha implicazioni dirette su mercato ed economia occidentale. Rick Lacaille, Global Chief Investment Officer, State Street Global Advisors, dice che per quanto riguarda il medio-lungo periodo gli osservatori saranno diffidenti sull’impatto che il voto avrà sullo sviluppo degli altri movimenti nazionalisti e protezionisti – sia
Il caos provocato dalla Brexit peserà sui mercati e avrà un impatto sull’economia globale, ma non da subito. È l’opinione di Philippe Waechter, capo economista di Natixis AM. Dopo il voto in favore della Brexit, le regole cambieranno drammaticamente, la volontà di uscire dall’Unione Europea avrà un impatto forte e duraturo sulla vita dei britannici,
Con la vittoria dei no all’Europa, l’Unione Europea è stata amputata del 17% del Pil e del 12% della popolazione.
Per molti la vera sconfitta è l’Ue, che con l’uscita del Regno Unito ha perso il 12% della popolazione e il 17% del Pil. L’Unione Europea si trova in un terreno sconosciuto, si sveglia dopo un terremoto politico e dovrà affrontare un’altra crisi, anche di identità con molti paesi Ue che chiederanno un referendum simile
Dal punto di vista economico il Regno Unito è atteso da diversi anni di instabilità e incertezza, nonché da una fase di recessione. A lungo termine, però, potrebbe riprendersi. È il parere condiviso da molti economisti ed espresso da Piers Hillier, chief investment officer di Royal London Asset Management. L’analista è d’accordo con il parere
C’è da prepararsi in ogni caso a un bagno di sangue quando tra 15 minuti le Borse aprono i battenti in Europa. L’andamento dei futures europei sul Dax, per esempio, fa presagire un avvio in ribasso del 10% (-1000 punti) per la Borsa di Francoforte.Il fatto che le banche saranno le più colpite, fa temere
La conferenza successiva alla rivolta popolare anti Europa del premier britannico David Cameron sarà il prossimo evento più seguito dai mercati. Il fatto che il leader dei conservatori parlerà in concomitanza con l’apertura dei mercati finanziari, fa pensare che vuole rassicurarli e non gettarli nel panico.Chris Beachamp, chief market analyst di IG, dice che la
Sconfitta bruciante per governo Cameron e per promotori progetto di integrazione europea (Germania), avrà ripercussioni pesanti su mercati ed economia globale.
Si stanno formando lunghe code alle agenzie di cambio della City. Gente ha paura di vedere depauperati risparmi. Banche si preparano a controlli di capitale.
A prescindere dall’impatto del voto storico del 23 giugno, “i giorni di maggiore integrazione sono finiti” per buona pace della Germania.