Daniele Chicca pagina 314
In attesa della riunione di Banca d’Inghilterra e Bce di domani sui mercati finanziari la sensazione è che sarà una giornata relativamente tranquilla prima della possibile tempesta. Piazza Affari e le altre Borse europee cercano di recuperare il terreno perso la vigilia.In attesa della riunione della Bce di giovedì, l’euro forte ha indebolito le Borse
Con i cali odierni che lo spingono sotto i 15 dollari per la prima volta nella sua breve storia, il titolo Snap è ormai in ribasso di circa il 50% rispetto ai massimi del giorno dell’esordio stellare in Borsa ($29,44). Non sono da segnalare particolari nuovi catalizzatori negativi e anzi ci sono alcuni analisti che
Atene incoraggiata dal miglioramento del rating di Moody’s e dallo “scudo” del fondo ESM. Ma per alcuni analisti agire troppo presto potrebbe costare molto caro…
Il costo del lavoro elevato unito alla carenza di lavoratori qualificati sul mercato rendono la vita difficile alle aziende. Salari dovrebbero aumentare invece non è così.
Con 4,74 milioni di poveri assoluti non sorprende che cresca sentiment anti politica. “Fare figli significa diventare povero, bambini non sono bene comune”.
Le prospettive per fine 2017 secondo l’European equities manager di Janus Henderson Investors.
È da considerare un segnale positivo o negativo per le Borse?
I timori su uno stallo politico a Washington DC stanno riducendo l’appetito per il rischio degli investitori statunitensi. Lo dice la strategist dell’azionario di Blackrock Investment Institute. Secondo Kate Moore i fondamentali, come gli utili societari, sono relativamente robusti ma le preoccupazioni legate alla situazione politica incerta pesano sull’umore degli operatori di Borsa. Gli analisti
Scommessa azzardata di John McAfee: valore della moneta virtuale salirà di più del 22.300% da qui al 2020. Se così non fosse “si mangerà il pene in diretta tv”.
La sterlina è salita dello 0,5% circa a 1,31 dollari in attesa dei dati sull’inflazione nel Regno Unito, che verranno pubblicati alle 10.30 italiane. La divisa britannica si è così portata sui massimi di 10 mesi toccati la settimana scorsa. Il dollaro Usa paga anche l’ennesimo stop al piano dei Repubblicani di riforma del sistema