Daniele Chicca pagina 301
L’euro e le Borse sono sottoposti a leggere pressioni al ribasso in seduta, aspettando di ascoltare l’intervento di Mario Draghi al simposio di Jackson Hole.
Approfittando dei cali visti ultimamente a Wall Street i dirigenti e azionisti delle società quotate americane stanno facendo incetta di titoli di Borsa. Il calo degli indici visto di recente ha allontanato i cosiddetti “insider”, sebbene l’S&P 500 sia in calo di appena il 2% dai massimi di tutti i tempi. Se ci si affida
Convinti che si fosse ormai arenato il progetto di Trump, gli operatori di Borsa salutano con favore le indiscrezioni su una riforma pro aziende in Usa.
I prezzi delle case negli Stati Uniti sono aumentati in modo marginale a giugno: il rialzo del valore degli immobili è stato infatti dello 0,1% rispetto a maggio. Lo ha riportato l’agenzia americana Federal Housing Finance Agency.
Quando dovrà metter fine al QE, per non risvegliare fantasmi del passato, Draghi andrà con estrema cautela. Si rischia replica del 2013 in Usa.
Leader Social Democratici aizza la migliaia di sostenitori accorsa a Brema nella prima delle 40 tappe della campagna elettorale di Schulz in vista del voto del 24 settembre.
Il titolo non sarà aiutato solo dall’interessamento dei cinesi di Great Wall. FCA può contare su un “interessante portafoglio marchi”, secondo Goldman Sachs
Fautori della reflazione vs attendisti: perché secondo State Street Global Advisor è presto per parlare di reflazione. L’opinione del chief economist.
Il finanziere miliardario George Soros torna ad andare controcorrente e scommettere su un ribasso dei mercati e lo fa ancora una volta servendosi del suo fondo di investimento principale, il Soros Fund management. La somma investita è tuttavia inferiore a quella messa sul piatto sul Forex 25 anni or sono in previsione di un calo
Sarebbero 4 mila i soldati che si aggiungerebbero ai 10 mila già presenti: cambio di rotta rispetto a quanto dichiarato da Trump in campagna elettorale.