Daniele Chicca pagina 278
Inflazione tedesca sotto le attese: sui mercati il biglietto verde si sta prendendo una pausa dal rally delle ultime sedute e l’euro ne approfitta.
L’analisi sulle prospettive di mercato ed economia del paese asiatico del Chief Economist Asia di Union Bancaire PrivĂ©e: PIL continuerĂ a battere le attese.
Da Iraq e Turchia misure punitive per colpire l’economia della regione: prezzi petrolio farebbero un gran balzo in caso di conflitto militare, che non è da escludere.
Dollaro e rendimenti Bond sono saliti dopo che il presidente Usa Trump ha annunciato un piano di riforma fiscale storico, che si vede “una volta ogni generazione”.
Nuove cancellazioni colpiranno 400.000 passeggeri tra novembre e marzo: la compagnia low cost irlandese assicura che si tratta dell’ultimo episodio del genere.
A Wall Street gli indici Dow Jones e S&P 500 hanno fatto una virata in territorio negativo: a livello settoriale pesano in particolare i cali di utilities, immobiliare e beni di grande consumo. Si tratta delle aziende che maggiormente sarebbero penalizzate nel caso di un innalzamento del costo del denaro entro fine anno. Il comparto
La nuova coalizione di governo di Merkel potrebbe portare al cambio di due ruoli: ministro Finanze e presidente Bce. Scenario da incubo per l’Italia.
Dopo una vita passata senza una patria e una nazione che riconoscesse la loro lingua e cultura, i curdi iracheni si sono presi il diritto con la forza del voto popolare. Il leader dei curdi in Iraq ha annunciato ieri che il popolo della parte settentrionale del paese ha votato si all’indipendenza in un referendum
Sui mercati il valore del Bitcoin è tornato a crescere con una certa continuità dopo gli sbalzi delle ultime settimane. Oggi i prezzi hanno superato i 4.100 dollari in seguito alle dichiarazioni della Bce secondo cui le autorità di politica monetaria non hanno i poteri e i mezzi per regolamentare e sorvegliare le criptovalute.
Nelle Prospettive settimanali il CIO chiede: “Quando gli investitori confrontano i rendimenti obbligazionari statunitensi ed europei utilizzano lo stesso metro di giudizio?”