Ryanair sempre più nella bufera, altri 18 mila voli cancellati

27 Settembre 2017, di Daniele Chicca

Malgrado il caos provocato dalla sua decisione di annullare diverse centinaia di voli, Ryanair ha annunciato che cancellerà altri 18 mila voli. Le nuove cancellazioni, necessarie per via di una revisione degli orari di lavoro dei piloti, colpiranno 400.000 passeggeri tra novembre e marzo 2018: la compagnia low cost irlandese assicura che si agita dell’ultimo episodio del genere. Ryanair cerca di minimizzare precisando che si tratta “soltanto dell’1%” delle persone trasportate in inverno. I clienti che hanno prenotato il biglietto sono già stati informati. Ryanair proporrà loro dei voli alternativi o un rimborso del biglietto.

Il 15 settembre di quest’anno Ryanair aveva preso alla sprovvista annunciando la soppressione del 2% dei suoi voli quotidiani fino alla fine del mese di ottobre, ovvero 2.100 in totale. La compagnia aerea aveva spiegato la sua decisione citando la necessità di migliorare le sue statistiche sulla puntualità, prima di invocare dei diritti di congedo imperativamente dai suoi piloti. Questo ha messo luce sulle condizioni di lavoro e sui salari non all’altezza della concorrenza, secondo alcuni dei piloti e del personale di volo. Durante l’assemblea generale degli azionisti di metà settembre, Ryanair aveva promesso che non ci sarebbero state nuove soppressioni per delle ragioni di programmazione degli orari dei suoi dipendenti. Così non è stato.