Daniele Chicca pagina 276
In Eurozona l’andamento del settore manifatturiero è stato sostanzialmente in linea con le aspettative nel mese di settembre: l’indice PMI si è attestato a 58,1 punti, uno in meno di quelle che erano state le stime preliminari flash diffuse da Markit. Si tratta dei risultati definitivi.L’indice Pmi manifatturiero era stato pari a 57,4 punti in
Settembre è stato uno dei mesi meno volatili della storia di Piazza Affari, ma è stato un lento movimento ascendente. Ecco i titoli più interessanti in settimana.
Referendum Catalogna non è un ‘game changer’, ma peserĂ per un po’ di tempo sull’area euro, facendo svanire l’ottimismo alimentato dalla vittoria di Macron.
Voto macchiato di sangue: forze di sicurezza spagnole cercano di ostacolare con la forza il voto incostituzionale per l’indipendenza: 337 feriti (VIDEO).
I rincari riguarderanno il 12,5% delle banche e toccheranno prelievi di contanti, movimenti allo sportello, bonifici disposti in filiale, costi per utenze domiciliate in banca.
La fiducia dei consumatori è scesa a settembre negli Stati Uniti: la lettura finale dell’indice misurato dall’Università del Michigan è di 95,1 punti dagli oltre 96 di agosto. La fiducia degli americani nell’economia si è ridotta in maniera significativa dopo gli uragani Irma e Harvey che hanno provocato più di 100 miliardi di dollari di
il fatto che siano diventate sempre piĂą politicizzate e di parte dopo lo scoppio della grande crisi finanziaria ha contribuito al fallimento delle loro politiche.
Inflazione Eurozona, anche ‘core’, sotto le attese: a questo punto non è detto che la Bce avvii processo di tapering delle misure straordinarie di stimolo.
Numero uno FMI: intelligenza artificiale svolgerĂ ruolo piĂą importante nella gestione di economia e politiche monetarie e avremo banchieri centrali automatizzati.