Daniele Chicca pagina 259
Il gigante dei beni al consumo Procter & Gamble ha chiuso il trimestre con un fatturato deludente. Procter & Gamble, che di recente ha ottenuto una vittoria importante contro il gestore di fondi hedge Nelson Peltz, il quale aveva lanciato un blitz per assumere maggiore controllo nel board della società , ha chiuso il primo trimestre dell’esercizio
Per lo meno sulle previsioni economiche, Bankitalia e governo Gentiloni sembrano andare d’accordo. Nello scorso trimestre il Pil italiano dovrebbe essersi espanso dello 0,5%: sono le stime di Bankitalia, comunicate nel suo ultimo bollettino. Si tratta di numeri in linea con quelli già ipotizzati anche del governo per il Pil nel terzo trimestre e che
Investitori si autoconvincono che stavolta non ci saranno crac: “l’unica cosa che cambierĂ rispetto al passato è la capacitĂ della Fed di limitare i danni”.
Intelligenza Artificiale e altre evoluzioni tecnologiche cambieranno per sempre la societĂ , decidendo futuro delle aziende quotate e di conseguenza anche dei mercati finanziari.
Prendono il via i preparativi interni per aprire la fase dedicata al commercio dei negoziati sulla Brexit, la piĂą importante finora, anche se su una serie di questioni relative al divorzio di Londra da Bruxelles i progressi dei colloqui restano ancora insufficienti. Lo scritto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk in un tweet, rendendo
Il rand sudafricano è la valuta più negativa tra quelle dei mercati emergenti dopo che sono iniziate a circolare voci secondo cui il presidente del Sud Africa Jacob Zuma sta per licenziare il suo vice Cyril Ramaphosa. Qualche giorno fa il leader della prima potenza economica in Africa ha cacciato un altro ministro, reo di
La Borsa di Madrid sta andando peggio della media europea, ma lo Spread tra Bonos e Btp è stato relativamente stabile quest’anno, segnale che il livello di nervosismo è abbastanza contenuto. La crisi costituzionale in Catalogna è un evento circoscritto che non avrà un grande impatto sui mercati finanziari globali, secondo la gestore di Pimco
I titoli di Stato Usa scivolano, mentre il dollaro e l’azionario accelerano dopo che il Senato americano ha approvato risoluzione che apre la strada al bazooka fiscale.
In Eurozona sono le politiche monetarie a influire maggiormente sul cambio rispetto a quelle fiscali, che variano da un Paese all’altro. In Usa il discorso è completamente diverso
Sul mercato secondario italiano, i tassi dei Btp decennali sono in aumento ma ciononostante lo Spread con i Bund cede due punti base. Significa che i titoli tedeschi fanno ancora peggio di quelli italiani, in un contesto di mercato in cui l’azionario europeo oggi viene preferito all’obbligazionario.Qualche minuto dopo le 9 sulla piattaforma Tradeweb monitorata