Daniele Chicca pagina 213
Sul mercato secondario continuano ad allentarsi le tensioni in vista delle elezioni politiche del 4 marzo: lo Spread tra i rendimenti di Btp e Bund decennali scambia in area 144 punti base, in calo dai 146 punti di ieri. Sulla curva dei rendimenti torna a scambiare in ribasso il decennale italiano, che si attesta al
Investitori di Borsa avvisati: Forex e Bond, mercati molto piĂą liquidi dell’azionario, si stanno giĂ muovendo in ottica di un surriscaldamento dell’inflazione.
Mercati salgono su nuovi record nonostante il calo del petrolio e malgrado il fatto che la Bce potrebbe anticipare l’uscita dai piani di stimolo monetario.
Société Générale e OFI AM completano il primo test della tecnologia rivoluzionario su cui si basano le criptovalute come il Bitcoin: pagamenti in qualche secondo anziché giorni.
La riforma fiscale Usa potrebbe mettere in seria difficoltà il fisco americano, l’IRS, i cui servizi ai contribuenti americani sono già stati messi a dura prova dagli ultimi tagli al budget. Secondo un’esamina interna condotta dal garante del contribuente americano, dopo anni di riduzioni al bilancio, la Internal Revenue Service (IRS) – che tra le
Sul mercato valutario i verbali della Bce spingono l’euro, che si rafforza sul dollaro, il quale a sua volta veniva da una serie di sedute incoraggianti. Il timore è che Mario Draghi e colleghi siano pronti a staccare la spina al bazooka monetario. Dai verbali dell’ultima riunione di politica monetaria di dicembre è infatti emerso che
Continuano le pressioni di Carl Icahn su Xerox per un cambio di strategia. Focus sulle societĂ che hanno pubblicato i conti, sul settore energetico e su Netflix,
Condizioni economiche hanno favorito azioni di valore, cicliche, europee, eppure i trader hanno ignorato il nuovo corso. Come e perché potrebbero cambiare le cose nel 2018.
Morgan Stanley lancia il guanto di sfida a Bill Gross, che aveva dichiarato iniziata una nuova fase ribassista per il mercato obbligazionario americano dopo il superamento della soglia del 2,5% da parte dei Treasuries decennali.“Non vi preoccupate”, scrivono gli strategist di Morgan Stanley Matthew Hornbach e Guneet Dhingra in una nota ai clienti pubblicata ieri
Tassi decennali Usa sopra il 2,5% e premio di rendimento sui titoli indicizzati all’inflazione oltre la soglia obiettivo della Fed per i prezzi al consumo (2%).