Continua ad allentarsi tensione pre elezioni, Spread Btp Bund si restringe
Sul mercato secondario continuano ad allentarsi le tensioni in vista delle elezioni politiche del 4 marzo: lo Spread tra i rendimenti di Btp e Bund decennali scambia in area 144 punti base, in calo dai 146 punti di ieri. Sulla curva dei rendimenti torna a scambiare in ribasso il decennale italiano, che si attesta al 2,02%, mentre il rendimento del Bund si contrae leggermente allo 0,58% rispetto allo 0,60% della vigilia. Il tasso del titolo tedesco resta in ogni modo su livelli alti rispetto alla chiusura di mercoledì scorso.
Intanto in ambito azionario Piazza Affari, in progresso di mezzo punto percentuale a 23.424 punti in questo momento, riesce a guadagnare terreno per l’ottava seduta di fila. In evidenza sempre i titoli FCA, in attesa del viaggio di Sergio Marchionne a Detroit la settimana prossima. In ballo c’è sempre la possibile fusione con un altro grande gruppo del settore automobilistico. Si fanno i soliti nomi di General Motors, Peugeot, Hyunday, Volkswagen. Sospinto da queste speculaazioni, il titolo ha fatto un balzo del +30% circa da inizio anno.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.