Daniele Chicca pagina 186

Borse allungano spinte da dati lavoro Usa, dollaro in difficoltĂ 

L’ultimo rapporto occupazionale mensile ha delineato uno scenario ideale per gli asset piĂą rischiosi, caratterizzato da economia in crescita e inflazione sotto controllo.

Brexit: per rimediare a buco di bilancio, Ue studia tre nuove imposte

Per colmare un buco da 10 miliardi di euro nel budget, parlamento vuole introdurre web tax, tassa sulle transazioni finanziarie e tassa ambientale.

Forex, dollaro si rafforza su euro e yen dopo il report occupazionale Usa

Sul Forex il dollaro Usa guadagna terreno sull’euro, estendendo al contempo il movimento di rafforzamento sullo yen. In febbraio gli Usa hanno creato 313.000 posti di lavoro nel settore non agricolo, ben oltre le stime di 200.000. Il dato aumenta le chance di vedere quattro e non tre rialzi dei tassi della Fed nel corso

Elezioni, aumentano chance governo tra M5S e Lega

Consultazione segreta: passa da Salvini e non dal PD la strada preferita dal partito anti sistema guidato da Di Maio: tutti i numeri su seggi e coalizioni possibili.

Immobiliare, crac gruppo assicurativo: a rischio $300 milioni di bond

Anche in Italia si stanno sentendo gli effetti del collasso del gigante neozelandese CBL Insurance: due societĂ  di assicurazione hanno giĂ  chiuso in Europa.

Wall Street in buon rialzo, economia e lavoro Usa favorevoli per l’azionario

Wall Street ha aperto la seduta in buon rialzo, con progressi dello 0,6-0,7% per i tre principali indici della Borsa Usa. Il contesto economico delineato dagli ultimi dati sul lavoro americano viene considerato estremamente favorevole al mercato azionario. Quando alla crescita economica e occupazionale costante, viene accompagnata un’inflazione tiepida, sotto controllo, come in questo caso,

Usa: creati 313 mila posti di lavoro a febbraio, disoccupazione al 4,1%

Nel mese di febbraio 313 mila posti di lavoro sono stati creati in America, piĂą del previsto (+208 mila). Era da ottobre 2015 che non venivano assunte tante persone. Gli Stati Uniti hanno raggiunto la piena occupazione, con il tasso di partecipazione alla forza lavoro ai massimi dal 1983, motivo per il quale il tasso

Regno Unito: bene la produzione industriale, preoccupa settore costruzioni

Giornata a luci e ombre per l’industria britannica: la produzione industriale ha registrato un’espansione dell’attività in gennaio, anche se a un ritmo un po’ più lento rispetto al previsto. La produzione industriale è cresciuta dell’1,3% nel primo mese dell’anno, mentre le aspettative di mercato erano per un incremento dell’1,5%. La produzione manifatturiera è salita dello

Italia, prezzi alla produzione: crescita rallenta su base annuale a inizio 2018

Il 2018 è iniziato con un incremento su base tendenziale dell’indice dei prezzi alla produzione in Italia: gennaio si è chiuso infatti con una crescita dello 0,7% dei prezzi alla produzione in confronto al mese antecedente. Si tratta di un risultato migliore di quello registrato a dicembre, quando si era assistito a un risultato invariato

Alert Bitcoin, “Balena di Tokyo” non ha finito di vendere

Kobayashi, rappresentante legale della defunta piattaforma Mt. Gox, sta liquidando token per conto dei creditori: dopo aver venduto 400 milioni ha ancora 1,9 miliardi da smaltire.