14:35 venerdì 9 Marzo 2018

Usa: creati 313 mila posti di lavoro a febbraio, disoccupazione al 4,1%

Nel mese di febbraio 313 mila posti di lavoro sono stati creati in America, più del previsto (+208 mila). Era da ottobre 2015 che non venivano assunte tante persone. Gli Stati Uniti hanno raggiunto la piena occupazione, con il tasso di partecipazione alla forza lavoro ai massimi dal 1983, motivo per il quale il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 4,1% e non è sceso, come invece prevedevano gli analisti, al 4%.

I dati sulla creazione di posti di lavoro a gennaio sono stati rivisti al rialzo, a 239 mila unità, così come quelli di dicembre: in totale nei due mesi sono stati creati 54 mila impieghi più del previsto. Il presidente Donald Trump sarà entusiasta dei dati di facciata, ma lo sarà meno del fatto che i salari orari, che hanno visto un incremento del 2,6% su base annuale, hanno deluso. Le aspettative erano per un aumento del 2,8%, come a gennaio.

Sui mercati finanziari, dollaro e future sui principali indici della Borsa Usa traggono beneficio dai dati, che mostrano una certa solidità del mercato del lavoro e dell’economia statunitensi, ma anche un’inflazione sotto controllo. I rendimenti dei Treasuries Usa decennali salgono di quattro punti base al 2,9%. Lo scenario è ideale per la Fed, in quanto dipinge una situazione da Riccioli D’Oro per l’economia, ossia una di crescita coordinata costante accompagnata da un’inflazione tiepida.

Breaking news

17/07 · 16:28
Usa, fiducia consumatori Michigan a 54,4 punti a luglio, battute le stime

Secondo la lettura preliminare dell’Università del Michigan, l’indice sulla fiducia è salito a 54,4 punti, in netto miglioramento rispetto ai 49,5 punti del mese precedente e decisamente sopra i 50,5 punti attesi dagli analisti

17/07 · 16:22
Usa, produzione industriale a +0,1% a giugno, frena la manifattura

Secondo i dati diffusi dalla Federal Reserve, la produzione industriale ha registrato un timido incremento dello 0,1% su base mensile, deludendo leggermente il consensus degli analisti che stimava un +0,2%

17/07 · 16:16
Wall Street: non solo chip, crolla Netflix. Giù anche SpaceX

Giornata ad alta tensione sui mercati azionari. Oltre al comparto dei semiconduttori, i riflettori sono puntati su Netflix, il cui titolo registra un pesante tonfo di circa l’11%

17/07 · 08:41
Netflix: deludono stime su vendite e utili, titolo a -9% in after-hours

Netflix Inc. prevede un secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite in rallentamento, fatto che contribuisce alle preoccupazioni degli investitori riguardo al futuro del colosso dello streaming. Le azioni dell’azienda hanno subito un calo del 9% nelle contrattazioni after-hours. Netflix sta cercando di rassicurare gli investitori con nuove strategie di crescita e investimenti in programmazioni innovative.

Leggi tutti