Alberto Battaglia pagina 825
L’Economist rimprovera all’Italia l’eccesso di protezione sui proprio prodotti: troppe certificazioni impediscono la crescita delle aziende, che sono ingabbiate in rigidi dettami produttivi
Il meeting annuale parte fra due giorni: presenti i vertici di Google, Shell, Bp e di Deutsche Bank. Ecco di cosa si parlerà.
Il “regalo” è stato assegnato per errore a un milione e mezzo di lavoratori che hanno guadagnato o troppo o troppo poco. Oltre al danno, è il caso di dire, la beffa.
La nuova commessa da 208 milioni di dollari complessivi, stipulata con PetroRabigh, non esalta gli analisti.
Ima, società attiva nella produzione di macchine per il confezionamento dei farmaci, ha aperto in difficoltà la sua giornata a Piazza Affari; le azioni sono scambiate attualmente a 54,3 euro, in calo del 3,89%. Ieri la società ha completato la sottoscrizione di un aumento di capitale con l’emissione di 1.750.000 azioni, pari al 4,67% del
Le detrazioni fiscali riguardavano le ristrutturazioni, le riqualificazioni energetiche, l’acquisto di mobili e i canoni di locazione
Il noto motore di ricerca Yahoo potrebbe presto passare a Verizon, che secondo le indiscrezioni pubblicate dal Wall Street Journal, sarebbe pronta a offrire 3 miliardi di dollari entro lunedì prossimo. Yahoo da tempo non naviga in buone acque, tanto che lo scorso febbraio è stato annunciato un taglio della forza lavoro del 15% e
Gli anni caratterizzati dalle elezioni Usa di solito vedono crescere i listini, ma secondo Eric Veiel contano di più altri fattori.
Rispetto a dicembre il quadro complessivo sulla salute delle banche italiane migliora, ma sono cinque gli istituti piombati a una sola stella.
Jeremy Lawson, capo economista di Standard Life Investments, parla dell’impatto della politica dei tassi negativi.