Casa, Padoan osanna detrazioni fiscali e addio Tasi

7 Giugno 2016, di Alberto Battaglia

Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha fatto il punto sui risultati delle misure sulla casa varate dal governo. Dai dati presentati nel seminario “Fare casa” è emerso che le detrazioni fiscali previste a favore della casa sono state pari a 5,8 miliardi di euro con 11 milioni di beneficiari; le agevolazioni riguardavano le ristrutturazioni, le riqualificazioni energetiche, l’acquisto di mobili e i canoni di locazione. Riguardo a quest’ultima tipologia le detrazioni hanno beneficiato 1,4 milioni di persone fisiche per 378 milioni di euro.

I dati dell’Agenzia delle Entrate hanno rivelato, invece, come le compravendite immobiliari, nei primi tre mesi dell’anno, sono cresciute del 17,3%, con un incremento che sale al 20,6% nel residenziale.

Altri segnali positivi si segnalano nell’ambito dei mutui: le nuove erogazioni infatti sono quasi raddoppiate nel 2015, passando da 31,8 miliardi a 62,1 miliardi. Anche qui il governo ha giocato un ruolo tramite il fondo di garanzia mutui per l’acquisto della prima casa: delle 9200 domante 7500 sono state accolte per un ammontare di 860 milioni

Sono 35mila le richieste di sospensione delle rate del mutuo accettate dal fondo di solidarietà del Tesoro, per un controvalore di oltre 3 miliardi.Sono invece circa 9.200, per un controvalore di oltre un miliardo, le domande per accedere al fondo di garanzia mutui per l’acquisto della prima casa, di cui 7.500 sono state accolte, per un ammontare di 860 milioni.

“Il complesso delle misure sulla casa, ha dichiarato Padoan, “ha una triplice valenza di policy: il sostegno alle famiglie, la ripresa del settore edilizio e della filiera produttiva del settore casa, il moltiplicarsi delle opportunità di accesso al credito. Lungo queste direttive proseguirà l’azione del governo”.

Padoan ritiene anche che i contribuenti italiani si accorgeranno del beneficio di non dover pagare la scadenza della Tasi, la tassa sui servizi che è stata abolita dal governo Renzi.

“La Tasi si manifesterà tra qualche giorno per la sua assenza nelle tasche degli italiani”.