Alberto Battaglia pagina 412
Il Ftse Mib ha chiuso la seduta di venerdì in rialzo dello 0,13% a 21.388 punti. In terreno negativo, invece il listino francese Cac 40 (-0,13%) e quello tedesco Dax30 (-0,13%). Prossimo alla parità, invece, l’Eurostoxx 30.Sul listino italiano saltano all’occhio la seduta negativa di CreVal, in calo del 5,15% (fra i titoli più scambiati
“Gli americani sono a corto di denaro e non riescono a risparmiare, lottano con il debito dei prestiti studenteschi”, afferma un’indagine della Finra
Cosa ci insegnano i modelli di Svizzera e Norvegia sui possibili accordi dopo Brexit
All’indomani dell’alert di Morningstar sul fondo e di una seduta in calo del 12%, titolo Natixis continua a perdere quota: tanti i sottoscrittori italiani.
L’inasprimento delle tensioni fra Stati Uniti e Iran, in seguito all’abbattimento del drone americano nel Sud del Paese mediorientale, ha spinto le quotazioni del greggio. Il barile Wti è in rialzo del 4,45% a 56,37 dollari; il Brent avanza del 3,25% a 63,83 dollari al barile. L’Iran, “anche se non intende fare la guerra a nessuno,
CrowdFundMe ha elaborato una breve guida in cinque punti sugli errori più frequenti che accompagnano il lancio di una campagna di crowdfunding
La Bce, nel suo ultimo bollettino ha rilevato che lo spread è rimasto volatile ed elevato rispetto ai livelli osservati prima delle elezioni del 2018″.
Roberto Cavalli sarebbe più vicino all’offerta proveniente da Dubai: secondo le indiscrezioni pubblicate dal Sole 24 Ore il consiglio della società dell’alta moda avrebbe preso in considerazione le discussioni con il gruppo Damac, il quale avrebbe inoltrato venerdì un’offerta tramite il veicolo d’investimento Vision Investment. Quest’ultima offerta avrebbe scalzato la concorrenza della Otb di Renzo Rosso e quella
La fiducia dei consumatori a giugno è diminuita sia nell’Unione Europea a 28 sia nell’Eurozona. Secondo la stima flash diffusa da Eurostat l’indicatore è diminuito, per entrambe le aree, di 0,7 punti. La fiducia risulta di -6,9 punti nell’Ue28 e di -7,2 punti nell’Ue19. Entrambi gli indicatori sono al di sopra della media a lungo
Il disavanzo delle partite correnti degli Stati Uniti si è ristretto del 9,4% nel primo trimestre come conseguenza del minor deficit nello scambio di beni. Il disavanzo delle partite correnti è sceso a 130,4 miliardi dai 143,9 miliardi rivisti nel quarto trimestre passando dal 2,8 al 2,5% del Pil. A sua volta il deficit di beni