Usa: quasi metà degli americani non riescono a risparmiare

21 Giugno 2019, di Alberto Battaglia

“Gli americani sono a corto di denaro e non riescono a risparmiare, lottano con il debito dei prestiti studenteschi e vanno incontro a un’alfabetizzazione finanziaria decrescente”: è quanto afferma uno studio intitolato “The State of US Financial Capability” e condotto dalla Financial Industry Regulatory Authority.

Secondo il documento la crescita economica sperimentata negli anni successivi alla crisi non si sarebbe trasmessa in modo equo fra la popolazione americana. Il sondaggio (condotto su un campione di 27mila americani) ha rilevato che gli americani hanno sì aumentato le proprie disponibilità economiche per coprire le spese mensili e le bollette rispetto al 2009, ma, allo stesso tempo, i più giovani, i soggetti privi di un diploma universitario e gli afroamericani stanno ancora faticando sotto il profilo finanziario.

Quasi la metà degli americani non ha messo da parte alcun risparmio per coprire le spese dei successivi tre mesi; oltre la metà (53%) degli intervistati, inoltre, ha affermato di provare ansia anche al solo fatto di pensare alle proprie finanze. Solo il 31% del campione si dice molto soddisfatto della propria situazione economica.

Tra gli americani che hanno ricevuto un prestito studentesco, il 47% avrebbe voluto scegliere un college meno costoso, mentre il 48% si dice preoccupato della possibilità di non riuscire a ripagare i debiti contratti in questo modo.

Fra gli elementi positivi emersi dall’indagine è emerso, tuttavia, che solo un americano su cinque ha sperimentato un calo del reddito nell’ultimo anno, e che la metà degli intervistati può comodamente soddisfare i propri obblighi mensili.

“Darei alla capacità finanziaria della nostra nazione con un voto ‘C’, protesa verso una ‘C-‘”, afferma Gerri Walsh, presidente della Fondazione Finra, “mentre alcuni americani stanno meglio rispetto alle loro finanze, rispetto a 10 anni fa, troppi ancora incontrano degli ostacoli”.