Alert banche italiane, Credit Suisse indica quattro rischi

8 Giugno 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Ancora nuvole all’orizzonte per il settore bancario in Italia. Credit Suisse ha rivisto al ribasso le stime e i target price delle banche italiane indicando ben quattro rischi oltre naturalmente all’impatto dell’ampliamento dello spread Btp/Bund sul loro capitale tangibile e sul coefficiente patrimoniale Cet1.

I rischi sono nell’ordine:

  1. un calo del margine di interesse,
  2. commissioni di gestione patrimoniale più deboli,
  3. un rallentamento nella riduzione delle esposizioni non performanti (Npe),
  4. un aumento del costo del rischio.

Da qui gli analisti di Credit Suisse hanno ridotto le stime sugli utili ‘core‘ delle banche italiane, che sono stati portati – nel complesso del comparto – al 10,3%, 11% e 10,8%, rispettivamente, per gli anni 2018, 2019 e 2020.

Nei dettagli, per Intesa Sanpaolo la revisione al ribasso dell’eps 2018-2020 è stata del 6,5% e il target price scende da 3,70 a 3,20 euro (rating outperform confermato). Per Unicredit  il taglio dell’eps 2018-2020 è stato del 14,2% e il target price cala da 19,30 a 16,50 euro (rating neutral confermato).

Più corposi i tagli per UBI banca e MPS rispettivamente del 17,8% e del 31,2%. Ubi inoltre sconta una sonora bocciatura in considerazione del suo piano di riduzione delle esposizioni non performanti che – dicono gli analisti – appare “ambizioso” nel nuovo contesto macro.

“Restiamo concentrati sulle azioni del nuovo governo M5S-Lega dato il crescente rischio di deragliamento del debito pubblico da un trend virtuoso, con potenziali implicazioni negative per lo spread e le prospettive macro (…) Riteniamo, comunque, che le banche più grandi dovrebbero essere maggiormente in grado di resistere a un potenziale rallentamento macro e a un recupero più lento della qualità del credito. Rimaniamo, quindi, positivi su Intesa Sanpaolo  che sembra più resiliente di Unicredit  nonostante la prima sia più esposta all’Italia e alla gestione patrimoniale. Il mix geografico di Unicredit : Italia, Turchia e Russia non sembrano interessanti, a nostro avviso”.