Agli investitori: “Occhio, questo asset non ha mai perso dal 2007”

26 Febbraio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Attenzione, investitori di tutto il mondo. Forse non ve ne siete accorti, ma esiste un asset che non ha sofferto neanche una volta una perdita su base annua, a partire dal 2007. Lo fa notare Albert Edwards, analista ribassista di Société Générale, noto per le sue previsioni estreme (molto nota è quella in cui affermava di prepararsi a un maremoto di deflazione )

Edwards ha ora individuato quello che lui stesso definisce “probabilmente l’investimento più fantastico dell’ultimo decennio”, ma che molti non hanno compreso, continuando a shortarlo continuamente, puntualmente perdendo. D’altronde, hanno insistito a sfidare un avversario che è la banca centrale più irrazionale, infantile e disperata del mondo: “La Bank of Japan“.

L’asset tanto amato dall’esperto ribassista è il titolo di stato a dieci anni del Giappone (noto sui mercati internazionali con la sigla JGB che, ribadisce Edwards, non ha mai concluso un anno in perdita dal 2007.

“Mi fate il nome di un asset tra quelli principali che non ha perso su base annua neanche una volta dall’inizio del 2007? Chiaramente non si tratta né dell’azionario, né delle materie prime . Cosa dire dei bond? Ancora una volta, chiaramente non si tratta dei corporate bond. Cosa dire dei bond sovrani a 10 anni? Vi do un indizio. Non si tratta di bond Usa, UK o tedeschi, in quanto tutti hanno sofferto ritorni negativi su base annua, soprattutto nel 2013″.

Dunque? Ecco svelato il segreto:

“L’unico asset importante che ha continuato a garantire ritorni positivi su base annua dal periodo precedente la Grande Crisi finanziaria è il titolo di stato a 10 anni del Giappone, che ora ha un rendimento pari a -0,06% (il che significa, vista la relazione inversamente proporzionale tra il valore dei bond e i rendimenti, che il titolo di stato giapponese ha continuato a salire). In un mondo di tassi negativi, io stesso sono confuso se i rendimenti testeranno mai il fondo. Dunque, perchè preoccuparsi dell’azionario globale, quando si possono possedere i titoli di stato giapponesi?”

Di seguito il grafico che mette a confronto il trend dell’indice che monitora l’azionario globale e quello dei bond a trenta anni.

Edwards ricorda che, appena qualche giorno fa, i rendimenti dei bond giapponesi con scadenza decennale sono precipitati al minimo assoluto, ovvero a -0,06%.

Focus sull’altro grafico, che mostra il ritorno dei bond giapponesi rispetto ai titoli di stato con scadenza decennale di Usa e Germania.