Trading online

Il trading online, conosciuto anche con l'acronimo inglese TOL, consiste nella transizione digitalizzata dei titoli finanziari.
Si tratta di un servizio erogato da società finanziarie autorizzate dal Consob, dette "broker online", le quali mettono a disposizione dei clienti un software che funge da piattaforma da cui svolgere le diverse operazioni.

Una quota crescente di banche offre servizi di trading online, ma vi è anche un numero cospicuo di broker online consistenti in società o Sim specializzate esclusivamente nel TOL. La visualizzazione dei titoli presenti sulle borse italiane ed estere avviene attraverso il collegamento a Internet ed è possibile svolgere la compravendita in maniera praticamente istantanea.
Per ogni transizione effettuata le società incassano una commissione, la quale può avere carattere fisso, variabile o degressivo: nel primo caso la quota rimane costante ed è generalmente compresa fra i 2 e i 15 €; nelle commissioni variabili si parte dallo 0.15% sulla transazione e si sale progressivamente col variare dell'entità; nel terzo caso invece la commissione diventa progressivamente inferiore all'aumentare del numero di operazioni effettuate in un determinato arco temporale.

I vantaggi del trading online su quello tradizionali sono rappresentati dal minor costo che generalmente presentano le commissioni, nonché dell'opportunità di informarsi in maniera diretta e completa -tramite la visualizzazione di grafici e dati- sull'andamento dei titoli e, dunque, di effettuare investimenti maggiormente ponderati.
In Italia il trading è stato introdotto nel 1999, a seguito della sua regolamentazione all'interno del "Nuovo Regolamento Consob di attuazione del Testo Unico dei mercati finanziari".