Robinhood, resa dei conti sulle “meme stocks” in tribunale

12 Agosto 2022, di Aleksandra Georgieva

È passato più di un anno, ma le cause contro la piattaforma di trading, Robinhood continuano ad arrivare, in merito alla controversia del gennaio 2021 sul trading di azioni, chiamate dal popolo Reddit “meme stocks“, come GameStop e AMC. La piattaforma di trading di criptovalute e azioni Robinhood dovrà affrontare accuse di manipolazione di mercato nell’ambito di un’azione collettiva intentata da investitori sui “titoli meme” di nove diverse società.

Il giudice della corte distrettuale di Miami Cecilia Altonaga ha affermato nella sentenza che gli investitori in GameStop, AMC e altri sette titoli possono procedere con una proposta di azione collettiva in cui si sostiene che le restrizioni hanno abbassato artificialmente i prezzi delle azioni.

La causa è stata una delle numerose intentate contro la piattaforma di trading dopo aver temporaneamente impedito ai clienti di acquistare determinati titoli azionari nel lontano gennaio 2021, tra cui GameStop e AMC.

Ricordiamo che le azioni di queste società sono salite a livelli estremi grazie a un rally alimentato dai social media, in particolar modo dalla chat di Reddit “WallStreetBets” dove diversi investitori retail hanno deciso di comprare insieme, sfidando così gli hedge fund con posizioni “short”, diversi titoli meme senza basarsi sui fondamentali. Questa frenesia sui mercati alla fine ha portato Robinhood e altre piattaforme a limitare gli scambi dei titoli in questione, facendo infuriare gli investitori e scuotendo la fiducia del mercato. La volatilità ha causato gravi perdite agli hedge fund che avevano scommesso contro i titoli meme.

Migliaia di utenti hanno lasciato recensioni con una stella per l’app di Robinhood sul Google Play Store, e centinaia di clienti della piattaforma di trading hanno intentato diverse azioni legali collettive sostenendo che Robinhood si stava inchinando agli interessi deli hedge fund, Citadel e Melvin Capital.

Robinhood a sua volta ha spiegato che aveva sospeso gli acquisti di determinati titoli citando come motivo i requisiti delle clearinghouse (Cassa di Compensazione e Garanzia) che erano aumentati a 3 miliardi di dollari in contanti, obbligo stabilito della National Clearing Corporation.

Cosa dice la sentenza pubblicata giovedì

Il giudice Altonaga, che supervisiona una serie di cause legali contro Robinhood e altre piattaforme di trading, ha respinto le affermazioni secondo cui la società e altri broker hanno cospirato illegalmente per fermare una short squeeze” che stava causando miliardi di dollari di perdite per gli hedge fund che scommettevano sul calo dei prezzi delle azioni. Il giudice ha anche respinto le affermazioni degli investitori secondo cui Robinhood era negligente e ha violato il suo dovere nei confronti dei clienti.

Nella sentenza pubblicata giovedì, il giudice ha negato la mozione di Robinhood di respingere le accuse separate secondo cui si sarebbe impegnata in una manipolazione del mercato per deprimere artificialmente i prezzi dei nove titoli, annullando gli ordini di acquisto, liquidando le azioni dei suoi clienti e chiudendo le opzioni.

“Sebbene le restrizioni di trading non sosterrebbero una pretesa di manipolazione del mercato, insieme a dichiarazioni opache e contrastanti fatte per nascondere la mancanza di capitale, dimostrano l’intenzione da parte di Robinhood di abbassare artificialmente i prezzi delle azioni a proprio vantaggio”, ha scritto il giudice Altonaga.

Il giudice, tuttavia, ha respinto l’affermazione secondo cui l’intermediazione avrebbe esercitato una manipolazione del mercato per indurre gli investitori a vendere le proprie azioni.

In una nota, Cheryl Crumpton, consigliere generale associato di Robinhood per il contenzioso e l’applicazione delle normative, ha affermato che la società continua a sostenere le proprie azioni, che ritiene siano appropriate e necessarie per supportare i clienti della piattaforma di trading.

“La corte non ha ancora fatto alcuna constatazione di fatto o si è pronunciata nel merito – e continueremo a difenderci vigorosamente in questa materia”, ha proseguito Crumpton

Anche Robinhood taglia la forza lavoro

Dopo la pubblicazione dei risultati finanziari per il secondo trimestre del 2022, il ceo di Robinhood, Vlad Tenev (nella foto) ha dichiarato di aver pianificato di tagliare il 23% del personale dell’azienda, affermando che la riduzione della forza lavoro del 9% ad aprile non è bastata per aiutare il bilanciamento dei costi della piattaforma di trading. Al momento della pubblicazione, le azioni di Robinhood con ticker “HOOD” sono scambiate a 10,59 dollari per azione, dopo essere saliti di oltre il 26% negli ultimi 30 giorni.