Washington, manifestanti si allontanano da parlamento Usa dopo assedio

7 Gennaio 2021, di Massimiliano Volpe

Dopo l’appello lanciato sui social network da Donald Trump di tornare a casa e il coprifuoco indetto dal sindaco di Washington fino alle 6 di domani mattina, i manifestanti repubblicani stanno abbandonando il palazzo parlamentare statunitense a Washinton dopo avere interrotto nel pomeriggio la seduta congiunta di Congresso e Senato che doveva certificava la vittoria di Joe Biden alle elezioni presidenziali Usa.

La polizia di Washington e l’Fbi ha stretto un cordone di sicurezza intorno a Capiton Hill e i miliziani si stanno allontanando dal palazzo senza però disperdersi.

Nel pomeriggio migliaia di sostenitori di Trump hanno assediando Capitol Hill, riuscendo ad entrare anche negli uffici dei parlamentari e perfino anche in quello dello speaker democratico Nanci Pelosi.

Immediato lo scontro con la polizia, costretta a intervenire dopo che gli appelli a disperdersi sono caduti nel vuoto.
Secondo l’emittente Nbc la donna colpita al petto durante gli scontri è deceduta in ospedale. Non si conosce ancora l’identità della persona, che dovrebbe essere una simpatizzante di Trump.

Per riportare l’ordine nella capitale sta intervenendo anche la Guardia Nazionale della Virginia, lo Stato che confina con Washington.

Nel frattempo la polizia di Washington ha evacuato altri due edifici governativi (Madison e il Cannon Building) dopo che i sostenitori di Trump hanno cercato di fare irruzione.