Wall Street in rosso: economia e trimestrali non convincono

29 Aprile 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Chiusura all’insegna delle vendite per Wall Street, all’indomani di quella che per il Dow Jones e’ stata la peggiore seduta dallo scorso febbraio.  Gli investitori hanno mal digerito una pioggia di trimestrali contrastanti oltre a una serie di dati macroeconomici che mostrano un’economia priva di slancio.

Nel finale, il Dow Jones perde lo 0,32% a 17.773 punti. Fa peggio lo S&P 50o, in calo dello 0,51% a 2.065 punti mentre il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,62% a 4.775 punti.

Tra le trimestrali deludenti, spicca quella di Chevron: il gruppo ha registrato una perdita trimestrale superiore alle stime. Il rivale Exxon ha invece superato le attese del mercato pur subendo una contrazione del 63% degli utili trimestrali, scesi sui minimi del 1999.

Bene invece Amazon, che avanza del 10% circa , dopo averi comunicato ieri i conti del  primo trimestre. Conti che hanno mostrato utili netti per 513 milioni di dollari, pari a 1,07 centesimi per azione, contro la perdita di 57 milioni, pari a 12 centesimi per azione, nello stesso periodo dello scorso anno.

Anche il quadro macroeconomico non aiuta: la misura dell’inflazione preferita dalla Federal Reserve e’ rimasta a marzo al di sotto del 2% considerato ottimale per il 47esimo mese di fila. Inoltre i consumi degli americani sono cresciuti meno delle previsioni (+0,1%) anche se i loro redditi sono aumentati piu’ delle attese (+0,4%). Il tutto si verifica all’indomani della prima lettura del Pil Usa del primo trimestre, cresciuto al passo piu’ lento da due anni.

Nonostante questo quadro macroeconomico incerto, Robert Kaplan, presidente della Fed di Dallas, ha detto che un rialzo dei tassi e’ possibile a giugno. Dopo la riunione di mercoledi’ scorso della banca centrale Usa, il mercato aveva scommesso su una stretta piu’ avanti nel tempo.

Sul fronte delle materie prime, il petrolio a giugno al Nymex segna un +0,6% a 46,31 dollari al barile.