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Consulenti finanziari, Azimut accelera sulla raccolta: 1,5 miliardi a maggio

Azimut chiude il mese di maggio con una raccolta netta totale di 1,5 miliardi di euro, confermando il trend positivo che caratterizza il 2026. Il 57% degli afflussi del mese è stato indirizzato verso soluzioni gestite, con particolare focus sui private markets, anche grazie a un’operazione di co-investimento nel comparto della tecnologia e dell’intelligenza artificiale riservata in esclusiva alla clientela italiana del gruppo.
Il risultato porta la raccolta netta dei primi cinque mesi dell’anno a 7,6 miliardi di euro, pari al 76% della guidance annuale fissata a 10 miliardi. Le masse complessive salgono così a 155,7 miliardi di euro, in crescita del 10,5% rispetto all’inizio del 2026.

Il contributo della rete e delle attività internazionali

Commentando i risultati, Alessandro Zambotti, CEO e CFO del gruppo, ha dichiarato:

“L’ottima performance di maggio, con oltre 1,5 miliardi di euro di raccolta, conferma la fiducia che i clienti ripongono nella strategia globale di Azimut. Questo slancio è sostenuto dalla nostra leadership nei mercati privati, dove, grazie al nostro ecosistema internazionale, abbiamo offerto ai nostri clienti l’accesso in esclusiva per l’Italia per co-investire in un’importante operazione nel settore tecnologico e dell’intelligenza artificiale, al fianco di primari investitori istituzionali”.

L’operazione – secondo quanto messo in evidenza dal gruppo –  ha evidenziato la capacità distributiva del gruppo a livello internazionale. La rete italiana dei consulenti finanziari ha raccolto oltre 175 milioni di dollari in tre giorni, mentre la controllata statunitense HighPost Capital ha contribuito con ulteriori 390 milioni di dollari per il medesimo progetto.

Crescita negli Stati Uniti e in Australia

Parallelamente, Azimut continua a sviluppare le proprie attività all’estero. Negli Stati Uniti prosegue la crescita organica di Sanctuary Wealth, mentre in Australia la partecipata AZ NGA ha realizzato una nuova acquisizione finalizzata ad accelerare ulteriormente il percorso di espansione nel mercato locale.
Secondo il management, il contributo delle diverse aree operative del gruppo ha consentito di raggiungere 7,6 miliardi di euro di raccolta netta nei primi cinque mesi dell’anno, rafforzando la traiettoria di crescita delle masse e avvicinando il raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2026.