Wall Street scende dopo le parole del presidente della Fed Powell

8 Settembre 2022, di Gianmarco Carriol

Oggi i principali indici azionari di Wall Street sono scesi dopo un’ampia ripresa nella sessione precedente, a valle delle dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, che hanno rafforzato le scommesse su un altro forte aumento dei tassi di interesse alla fine di questo mese. La Fed è “fortemente impegnata” nel controllare l’inflazione, ma resta la speranza che possa essere fatto senza “costi sociali molto elevati” coinvolti nelle precedenti lotte contro l’inflazione, ha affermato Powell in un commento oggi pomeriggio.

“Chiaramente ha mantenuto il suo attuale tono da falco e i mercati sembrano ancora essere sorpresi, quindi si sono scetenate le vendite”, ha affermato Randy Frederick, amministratore delegato del trading e dei derivati ​​per Charles Schwab ad Austin.

I principali indici di Wall Street sono saliti ieri, facendo segnare il maggiore aumento in circa un mese, poiché i rendimenti obbligazionari sono diminuiti dopo un recente aumento guidato dalle aspettative di tassi di interesse più elevati. Tuttavia, l’indice S&P 500 rimane distante quasi l’8% dal picco di agosto ed è in calo di circa il 17% da inizio anno.

Le osservazioni da falco della Fed e i dati recenti che segnalano la forza dell’economia statunitense hanno spinto i mercati monetari a scommettere che la Fed aumenterà i tassi di interesse di 75 punti base nella riunione di questo mese. I future sui Fed fund implicano che i trader stavano valutando una probabilità di quasi il 90% di una tale mossa. Anche Goldman Sachs ha alzato le sue previsioni sui tassi ufficiali a un aumento di 75 punti base questo mese dai 50 punti base precedenti.

Le preoccupazioni per una recessione, suscitate dagli aggressivi rialzi dei tassi della banca centrale e dai segnali di rallentamento economico in Cina ed Europa hanno intaccato la propensione per gli asset rischiosi a livello globale quest’anno.

Anche la Banca centrale europea ha alzato oggi pomeriggio i suoi tassi di interesse di riferimento di 75 punti base: si tratta di un rialzo senza precedenti. Inoltre, ha ha segnalato ulteriori aumenti. Ciò segue a grandi aumenti dei tassi da parte della Bank of Canada e della Reserve Bank of Australia all’inizio di questa settimana.