Wall Street chude piatta, dopo Fitch

16 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Chiusura in marginale calo per la borsa di Wall Street. L’indice Dow Jones ha concluso una seduta contrastata in flessione dello 0,06% a 11861,24 punti. In rialzo invece l’indice Nasdaq che ha guadagnato lo 0,58% a 2555,75 punti.

La seduta era in progresso di quasi un punto percentuale per la borsa di New York nell’ultima sessione di una settimana che sin qui e’ stata negativa. In progresso anche l’indice delle commodity (+0,4%) e i prezzi dei metalli preziosi.

La borsa statunitense pareva intenzionata a dare il via a una nuova fase di ripresa, dopo che la chiusura in leggero rialzo di ieri e’ riuscita ad interrompere una striscia negativa che durava da tre giorni. Poi e’ arrivata la notizia di Fitch, e gli indici hanno perso i guadagni.

L’agenzia ha giudicato negativo l’outlook della Francia pur mantenendo il rating tripla A (che perdera’ entro gennaio) e ha messo sotto osservazione l’Italia assieme ad altri cinque paesi dell’area euro per un declassamento.

L’indice S&P500 è in calo di circa -3,0% per la settimana, dopo che la banca centrale degli Stati Uniti, la Federal Reserve, si è rifiutata di prendere nuove misure per stimolare la crescita economica. L’istituto si è detto fiducioso del fatto che l’economia Usa sia in forze, nonostante l’incertezza a livello globale.

Dudley, membro del consigli di politica monetaria del Consiglio di politica monetaria, ha escluso la possibilita’ che la Fed adotti nuove misure di rilancio della crescita e operazioni di acquisto di bond Ue.

Il Presidente della Fed di New York William C. Dudley ha confermato che al momento non si pensa a misure aggiuntive per contrastare l’impatto negativo dalla crisi del debito in Europa. Nonostante tutto, si è sempre in allerta sulla necessità di fornire liquidità se necessario.

Tra i singoli titoli, Research In Motion (RIM) perde circa il 10% dopo l’annuncio di ulteriori ritardi nell’uscita del nuovo BlackBerry. Il prezzo raggiunge dunque i minimi dal 2004.

La generazione di cellulari dotata del nuovo sistema operativo BB10 (BlackBerry10) non arriverà sul mercato prima della fine del 2012. In aggiunta, non soddisfano i risultati ottenuti dal tablet PlayBook, non si è rivelato essere il candidato ideale a contrastare la supremazia dell’iPad della Apple o del Kindle Fire di Amazon.

La delusione del ritardo del lancio dei nuovi apparecchi va ad aggiungersi a quella sull’andamento del trimestre in corso. Il gruppo ha anticipato per i tre mesi correnti vendite di smartphone nella forchetta compresa tra 11 e 12 milioni di unità, inferiori ai 14,8 milioni dello scorso anno.

Al suo debutto in borsa Zynga, la societa’ madre del videogame Farmville, molto popolare sui social network, segna un rialzo in avvio prima di ripiegare. Il gruppo ha raccolto $1 miliardo sul mercato.

Fitch ha tagliato il rating di 7 colossi bancari Usa e Ue, citando le “maggiori difficoltà” che questi istituti affrontano nei mercati finanziari.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, attesi i dati sull’indice dei prezzi al consumo alle 14:30 italiane. Le attese sono per un aumento dello 0,1% a novembre, rispetto a un calo dello 0,1% a ottobre.

L’euro nei confronti del dollaro si attesta a $1,3068 (+0,4%), in ripresa anche contro il franco svizzero (+0,10%) a CHF 1,2246 e contro lo yen (+0,26%) a JPY 101,66.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio salgono dello 0,86% a quota $94,68 al barile, mentre le quotazioni dell’oro avanzano dell’1,55% a $1.601,70 l’oncia.