Ultimatum Conte al governo, spread vola sopra 290

3 Giugno 2019, di Mariangela Tessa

I timori di una crisi di governo in un quadro di forti tensioni con Bruxelles per il debito continuano ad agitare il mercato obbligazionario. Nel  giorno dell’attesa conferenza stampa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, lo spread tra Btp e Bund cresce a 289 punti dopo aver  toccato in avvio i 291 con il rendimento del titolo decennale al 2,68%.

Secondo le indiscrezioni riportate da Repubblica, il capo del governo, a mercati chiusi, dovrebbe chiedere ufficialmente ai propri alleati il mandato per portare avanti una trattativa che scongiuri la procedura di infrazione che la Commissione europea si prepara ad avviare mercoledì, dopo l’infruttuoso scambio di lettere sull’asse Roma-Bruxelles. Tutti i giornali parlano comunque di “ultimatum” da parte del premier alle due anime della coalizione.

Intanto il ministro dell’Economia Giovanni Tria si dice convinto che Roma riuscirà a raggiungere un compromesso con Bruxelles per evitare le sanzioni minacciate a causa del deteriorarsi delle sue finanze pubbliche, mentre si attende la possibile apertura mercoledì di una procedura di infrazione per debito eccessivo da parte dell’Ue. 

Il commissario Ue Pierre Moscovici ha detto che preferisce il dialogo alle sanzioni, avvertendo però che le regole di bilancio non possono essere ignorate.