Tsunami bond cinesi rischia di far tremare mercato obbligazionario

17 Dicembre 2019, di Mariangela Tessa

La più grande minaccia per il 2020 dell’economia globale arriva dai corporate bond cinesi. A rilanciare l’allarme è Mark Zandi, capo economista di Moody’s Analytics.

Sono sempre più numerose le aziende che, come ha spiegato l’economista dell’agenzia di rating, stanno lottando per far fronte a un rallentamento della crescita causato soprattutto dalla guerra commerciale tra Cina e Usa.

“Negli Stati Uniti c’è una situazione analoga anche se non di tale entità” ha detto Zandi, aggiungendo che “il debito societario cinese è la più grande minaccia globale per il prossimo anno”.

L’allarme di Moody’s arriva una settimana dopo quello lanciato da Fitch, che ha acceso il faro sulle società private cinesi, che hanno toccato livello di default record quest’anno.

L’agenzia ha indicato che, nei primi 11 mesi, sono stati 51 i default degli emittenti privati ​​cinesi. Una percentuale record che rischia di salire fino a 60 il prossimo anno.

“Stimiamo che il 60% delle aziende con debito nei prossimi 12 mesi non avrà abbastanza denaro per rimborsare il proprio debito”, ha dichiarato Jenny Huang, direttore della ricerca aziendale cinese presso Fitch. “Le banche possono ridurre alcuni limiti ed estendere la data di rimborso, ma offriranno nuovi finanziamenti per pagare il loro debito”.

Valore del mercato obbligazionario corporate cinese

La strategia del governo è stata quella di consentire inadempienze controllate allo scopo di mantenere un senso di stabilità nel mercato obbligazionario corporate cinese da $ 4,4 mila miliardi. Ma la recente mancanza di supporto da parte di Pechino per diverse aziende statali ha innervosito alcuni investitori.

Complessivamente il mercato delle obbligazioni corporate cinese ha un valore di $ 4.4 mila miliardi, secondo dati del Financial Times.

Se fino a pochi anni fa, i default erano delle eccezioni, la situazione è ora cambiata. Prima di un default del 2014 da parte di un’azienda di pannelli solari con sede a Shanghai, nel paese non c’erano stati default per circa un decennio.

Nel 2018 l’ ammontare delle insolvenze del debito denominato in yuan  a un livello “senza precedenti” pari a 119,6 miliardi di yuan ($ 17,8 miliardi), quattro volte più del 2017.