Troppi risparmi ‘fermi’ in banca: i consigli per salvare il proprio tesoretto da rischi

5 Maggio 2021, di Alessandra Caparello

Troppi risparmi ‘fermi’ in banca: i consigli per salvare il proprio tesoretto da rischi

Gli italiani sono un popolo di grandi risparmiatori. Si calcola ci siano oltre 1.745 miliardi di euro accantonati sui conti correnti italiani e sottratti alla circolazione. Un ‘bottino’ che continua a crescere. Prima della pandemia, a febbraio 2020, le stime riferiscono che sui conti erano depositati circa 200 miliardi in meno rispetto al 2021.

Scoraggiare le giacenze superiori ai 100mila euro, è l’obiettivo delle modifiche unilaterali che stanno applicando ai clienti con eccesso di liquidità immobile sul proprio conto alcuni istituti di credito come Fineco. Per ora le iniziative – che vanno dal sollecito ai  clienti verso la chiusura dei conti correnti con giacenza media superiore a 100mila euro all’applicazione di una commissione pari anche allo 0,5% sui conti superiori a 100mila euro fino alla rinegoziazione delle condizioni contrattuali, in caso di giacenza eccessiva – riguardano prevalentemente i clienti corporate, ma in futuro potrebbero estendersi ai risparmiatori.

Risparmi: come tenere il proprio ‘gruzzoletto’ al riparo dai rischi

L’ultimo osservatorio del portale SOStariffe spiega proprio come evitare di mandare in fumo i propri risparmi. La scelta di tenere immobile una grossa somma di denaro sul conto corrente è sempre più costosa e insostenibile per i consumatori dice l’osservatorio secondo cui .buona idea per evitare che i risparmi vadano in fumo è contattare la banca e valutare soluzioni di investimento a breve o a lungo termine.

Investire parte della liquidità in eccesso in prodotti finanziari a basso rischio, ad esempio, può essere utile a non farla ‘aggredire’ dall’inflazione e dalle commissioni che la banca stessa può trovarsi costretta a imporre, proprio in virtù dei tassi di interesse negativi.

Se poi l’istituto di credito non ci propone soluzioni convincenti possiamo sempre rivolgerci ad un’altra banca o valutare di investire in altro modo il denaro in modo autonomo. Chi non ama gli investimenti, invece, può spostare i propri risparmi in un conto deposito. Si tratta di uno strumento che consente di ottenere nel tempo una rendita senza rischi. In alternativa le somme si possono spostare in un conto senza commissioni sulla liquidità, in tutto o solo per la parte di denaro eccedente rispetto al tetto imposto dalla banca.