Unione Europea pagina 263
Non saranno dei santi, ma chi tra loro ha tenuto i soldi nel paese fino al momento in cui glieli hanno portati via è gente abituata a non andare per il sottile quando vanno prese decisioni rapide. PerchĂ© non sono scappati alle prime avvisaglie della crisi? L’opinione di Alessandro Fugnoli (Kairos)
E’ questo l’atteggiamento – si legge in un’analisi di Reuters – sempre piĂą diffuso tra i politici di Berlino. E i bambini d’Europa (leggi Cipro, Grecia, Italia e Spagna) cominciano a provare un forte risentimento nei confronti di “mamma Angela Merkel”.
“Fattore Grillo”: per Jim O’Neill, la Germania e l’Unione europea dovrebbero riflettere. Presto gli italiani “cominceranno a chiedersi quali siano i benefici della permanenza dell’euro”
“E’ meglio che vi sbrighiate, è meglio che scappiate. Io lo sto comunque facendo”, consiglia il guru della finanza. “Voglio essere sicuro che alla fine non sarò intrappolato. Se ascolterete i governi, andrete in bancarotta.”
Il sistema finanziario dell’isola è 8 volte il pil. E anche anche questa è una meta ambita per evadere il fisco. Peggio Lussemburgo: dimensione banche 22 volte il pil. Alert di Deutsche Bank: “prendano esempio dalla Svizzera”.
L’Unione europea: ci vogliono circa 500 giorni in media per risolvere le cause civile e commerciali. L’Italia è anche il paese europeo con il maggior numero di cause pendenti per ogni 100 abitanti.
Il gestore n.1 di fondi del mondo, negli ultimi tre mesi ha ridotto la propria esposizione sui titoli di stato di Spagna e Italia. Altri tagli in vista se la situazione dell’eurozona dovesse deteriorarsi ulteriormente.
Ieri l’Assia e la Baviera hanno avviato un’azione legale contro il meccanismo di trasferimento fiscale fra gli Stati federali tedeschi. La sostanza è: perchè un land ricco dovrebbe devolvere le proprie entrate a un altro più povero (e magari irresponsabile)? Opinione di Markus Peters, M&G
L’ex premier che nel 1992 introdusse di fatto in Italia il prelievo forzoso sui conti italiani contro l’austerity: “La moneta unica non può reggere se basta una scossa a Cipro per provocare un terremoto nell’Eurozona di magnitudo 6,5 sulla scala Richter”.
L’euro non è fallito, ma la politica dei leader europei sì. Emblematico il caso Cipro: tutti conoscevano la situazione delle banche. Nessuno fece nulla.