Unione Europea pagina 67
Dalla mezzanotte di oggi, è divetato operativo il Regolamento Ue 2016/679, noto come Gdpr (General Data Protection Regulation). Italia indietro nell’attuazione.
La risposta della Farnesina dopo le dichiarazioni del presidente della Commissione europea: “vigili per salvaguardare per intero i diritti degli africani che sono in Italia”
Il presidente Usa ora si dice “non contento” dei negoziati con Pechino. E la Casa Bianca prepara misure contro il Vecchio Continente
In Italia spendiamo di illuminazione pubblica 5 volte di più della Germania. Lo scrive nero su bianco lo studio Illuminazione pubblica: spendiamo troppo, condotto dall’Osservatorio sui conti pubblici italiani dellìUniversità Cattolica del Sacro Cuore, task force guidata dall’ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli.Il nostro paese solo nel 2016 ha speso 28,7 euro pro capite,
Sotto i riflettori il rischio di una “significativa deviazione” dei conti pubblici nel 2019 a politiche invariate.
Aziende con sede in Ue e anche quelle situate fuori dall’Unione europea che offrono servizi o prodotti all’interno del mercato unico dovranno adempiere alle novitĂ introdotte dal GDPR.
Bruxelles schiaccia il piede sull’acceleratore nella lotta contro l’inquinamento. Nell’ultima direttiva che la Commissione europea presenterà a fine maggio e la cui  bozza è stata diffusa dal sito di informazioni sulla Ue Euractiv, l’esecutivo Ue metterà al bando alcuni prodotti in plastica: cotton fioc, piatti e posate usa e getta, cannucce, bastoncini per mescolare le bevande, bastoncini
Per aggirare le sanzioni Usa contro la Repubblica Islamica, Bruxelles ha un piano: comprare i barili con gli euro. Sarebbe un colpo duro alla valuta americana.
Mentre il Tesoro Usa conferma misure contro Teheran, l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini, si dice determinata a confermare l’accordo nucleare del 2015.
Il Corporate Europe Observatory (CEO), gruppo di ricerca che indaga sulle attività di lobbying nell’Unione europea, ha di recente denunciato un problema di “porte girevoli” tra le autorità che devono vigilare sul settore bancario e finanziario e gli stessi istituti bancari e finanziari.In particolare, nell’articolo pubblicato lo scorso 11 maggio sul proprio sito, l’Osservatorio spiega che due Commissari su tre,