Unione Europea pagina 53
A due anni dalla stangata record imposta ad Apple dalla Commissione europea, il colosso di Cupertino ha versato al governo irlandese i miliardi di tasse arretrate non corrisposte: 13,1 più gli interessi, per un totale di 14,3 miliardi.Lo ha annunciato il ministro delle Finanze irlandese, Paschal Donohoe, spiegando che la società ha completato a inizio settembre il recupero
Ne è convinto un politico tedesco che si è confidato con un giornalista inglese vicino all’alt-right americana: “gap enorme tra élite e opinione pubblica” sulla materia.
Il settore europeo dell’alimentazione animale ha superato i limiti di sicurezza dice un rapporto della Fondazione Rise che chiede scelte coraggiose a politici e consumatori.
Il ministro dell’Interno tedesco ha parlato al Bundestag affermando che dopo Spagna e Grecia, c’è anche l’intesa con l’Italia per la questione respingimenti. Ma il Viminale smentisce.
Bruxelles rinnova per altri sei mesi le sanzioni alla Russia per aver sostenuto l’invasione dell’Ucraina orientale.Sono in totale 155 persone e 44 società i destinatari delle sanzioni introdotte nel 2014. “Un’analisi della situazione attuale ha concluso che il regime sanzionatorio non va modificato” ha scritto il Consiglio Ue in una nota.
L’europarlamento ha approvato una versione modificata della direttiva sul Copyright: i big del web saranno costretti al confronto con gli editori (se la direttiva non sarà affossata)
L’agenzia di frontiera di Frontex deve avere poteri sufficienti per essere efficace e contribuire a fermare l‘immigrazione illegale, in linea con i piani della Commissione europea. Per questo serve la solidarietà europea.Questo l’appello che lancia la cancelliera Angela Merkel agli altri Paesi Ue parlando al Parlamento.“La questione della lotta all’immigrazione illegale significa che dobbiamo rafforzare
Oggi il Parlamento Ue è chiamato a votare se attivare o meno l’opzione nucleare contro l’Ungheria di Viktor Orban.
L’agenzia di rating canadese loda l’impegno professato dal governo italiano: con misure e spese promesse “sostenibilità debito a rischio”.
In corso a Strasburgo il discorso sullo stato dell’Ue del presidente Jean Claude Juncker dove si votano anche le sanzioni contro l’Ungheria di Orban.