Unione Europea pagina 51
Il Parlamento Europeo ha approvato un piano che prevede un taglio alle emissioni di CO2 delle automobili del 40% entro il 2030, passando da un taglio del 20% rispetto ai livelli del 2021 entro il 2025. La proposta dovrà ora essere votata dal Consiglio dell’Ue: mancherebbe però il voto di un Paese per raggiungere la maggioranza qualificata
Bruxelles mette i paletti a Netflix e Amazon. Nell’aggiornamento sulle regole per i media audiovisivi e le piattaforme video approvati dall’Europarlamento, spicca l’obbligo minimo di un 30% di contenuti prodotti da “aziende europee”.L’aggiornamento della direttiva prevede inoltre che le piattaforme finanzino l’industria creativa del Vecchio continente, “investendo direttamente nei contenuti o contribuendo ai fondi nazionali”.
Dopo il caso McDonald’s torna alla ribalta la profonda relazione fra il Granducato e i grandi capitali che vi trovano un trattamento di particolare favore
Liechtestein e Perù escono fuori dalla lista nera dei Ue dei paradisi fiscali. Lo ha deciso l’Ecofin, spiegando dunque che i due paesi ora rispettano gli standard e gli impegni fissati dalla Ue.Nella lista restano adesso solo sei giurisdizioni: American Samoa, Guam, Namibia, Samoa, Trinidad e Tobago e le Isole Vergini Usa.
Per l’agenzia di rating, i paesi con piĂą alto debito rischiano di soccombere di fronte a una nuova recessione.
Ministro Tria prova a tranquillizzare gli animi: “nessuna fine dell’euro, rapporto tra debito e Pil scenderĂ ”. Ma per il presidente dell’Europarlamento ci vuole rigiditĂ .
Lo riportano indiscrezioni stampa. L’esecutivo Ue proverĂ a far cambiare i numeri del deficit.
Presidente Europarlamento: “Legge danneggia i risparmiatori. Mettere fine a questo governo è un atto d’amore per il Paese”. Mosvovici: pagherete piĂą interessi sul debito. La battaglia è aperta.
Non si può parlare propriamente di censura, ma c’è il rischio che gli algoritmi conducano alla rimozione di molti elementi condivisi dagli utenti.
Voglio ricordare che il progetto di bilancio deve esserci presentato entro il 15 ottobre. Solo a quel punto potremo fare una piena valutazione: così il commissario Ue.