Moscovici boccia Def: “Italia riduca debito esplosivo”

28 Settembre 2018, di Alessandra Caparello

L’Italia deve rispettare le regole e ridurre il suo debito, che resta esplosivo. Così Pierre Moscovici, il commissario europeo agli Affari economici e monetari all’indomani della decisione del governo italiano di alzare il deficit al 2,4% del Pil nel triennio 2019-2021 presentando la nota di aggiornamento al DEF.

“Voglio ricordare che il progetto di bilancio deve esserci presentato entro il 15 ottobre. Solo a quel punto potremo fare una piena valutazione. Ricordo che vi sono tre possibilità: accettazione del progetto di bilancio; scambio di informazioni sugli aspetti più controversi; o addirittura possiamo anche respingere la bozza di Finanziaria. Non abbiamo nessun interesse ad aprire una crisi tra la Commissione e l’Italia, nessuno ha interesse a farlo perché l’Italia è membro importante della zona euro. Ma non abbiamo interesse nemmeno che l’Italia non rispetti le regole e non riduca il suo debito, che resta esplosivo”.

Così il commissario Ue all’emittente francese Bftv.

“Se gli italiani continuano a indebitarsi, cosa succede? Il tasso di interesse aumenta, il servizio del debito diventa maggiore. Gli italiani non devono sbagliarsi: ogni euro in più per il debito è un euro in meno per le autostrade, per la scuola, per la giustizia sociale. Rilanciare quando c’è un debito molto alto, finisce per ritorcersi contro chi lo fa. Voglio continuare il dialogo con le autorità italiane, dicendo ancora una volta che rispettare le regole non è una cosa che fanno per noi ma per loro, perché quando un Paese si indebita si impoverisce”.