Unione Europea pagina 215

Russia minaccia di non importare piĂą auto e vestiti dall’Europa. “A rischio la pace”

Via a nuove sanzioni Ue contro Mosca. Nel mirino banche, major petrolifere e industria difesa. Putin: “illegittime, atto ostile”.

Draghi, l’Ue ci ingabbia ma lui chiede liberismo

Solito inutile fervorino del Re della Troika: “Serve rimuovere le barriere all’entrata dei beni e dei servizi, rendendo piu’ agevole avviare e gestire imprese”.

Italia: per 2/3 dei cittadini l’Ue ha danneggiato l’economia

Anche se il 74% riconosce errori dei governi. Altri paesi: in Portogallo la quota è al 56%, in Spagna al 53%.

Economia sommersa e illegale: il 12,4% del Pil nel 2011

Pari a circa 200 miliardi di euro su 1.638 miliardi complessivi. In particolare lo 0,9% per le attivitĂ  illegali e l’11,5% per l’economia sommersa.

Pil, non ci crede piĂą neanche Padoan: “speriamo non ci sia un terzo calo”

Il ministro dell’economia al Financial Times: ci vorranno ‘minimo’ tre anni per avere ‘risultati visibili’ con le riforme strutturali.

Europa & Bce: l’ambulanza di Draghi non salverĂ  il malato

Il banchiere centrale sbaglia scientemente. Perché se con una mano dà, via moneta, e con l’altra toglie, via maggiore austerità (Fiscal Compact) noi tutti muoriamo lentamente. Opinione di Gustavo Piga

Moody’s gela Draghi: “impatto sull’economia sarĂ  limitato”

Anche se il piano fosse di larga scala (e non si sa) ci vorranno anni prima che abbia qualche effetto per le imprese.

“Draghi disperato”: Germania vota no

Il presidente della Bundesbank Jens Weidmann, nel board Bce, contro l’italiano. Critiche feroci dei tedeschi sull’ultimo atto per salvare l’euro (tassi a zero e acquisto titoli). In Italia, tutti ad applaudire.

Prodi l’anti-tedesco: “Ue fuori da crisi solo con cambiamento radicale guidato da Germania”

L’ex presidente della Commissione Ue, ex candidato al Quirinale (silurato dai 100 franchi tiratori del Pd) parla, libero ormai da trame governative pro-Troika.

Altro che stimoli, economia Ue a crescita zero nel 2° trimestre

Eurostat conferma che l’intero continente (detto infatti Vecchio) ha frenato al punto da essere ormai fermo, e quasi pronto ad arretrare.