Trimestrali Usa pagina 83
I titoli Netflix avanzano dell’1% nel preborsa nel giorno della trimestrale. Nella conference call dello scorso trimestre la società di streaming di film e serie tv ha annunciato di aver raggiunto la soglia dei 100 milioni di utenti. Per il secondo quarto dell’anno l’azienda guidata dal CEO Reed Hastings prevedeva di aver raggiunto quota 102
AUDIO: Manager se la prende con media e politici. “C’è da vergognarsi a essere americani e girare il mondo… E chi se ne importa del trading nel reddito fisso”…
Citigroup e Wells Fargo hanno anche loro come JP Morgan fatto meglio del previsto nel secondo trimestre. Il calo del 2% degli utili, causato principalmente dalla debolezza dell’attività di trading a Wall Street delle banca, non ha impedito a Citi di battere le attese ma ha depresso il sentiment degli investitori nei confronti delle azioni
Sono arrivati i dati sui conti trimestrali di JP Morgan, la prima delle grandi banche statunitensi a pubblicare i conti fiscali del secondo trimestre. Gli utili dell’istituto superano le aspettative. Utili adjusted a 1,82 dollari per azione, superiori alle stime che davano un valore pari a 1,58 dollari. I ricavi sono stati di 26,4 miliardi,
Occhi puntati, in vista delle comunicazioni sugli utili in arrivo oggi, sulle banche statunitensi, in particolare JP Morgan Chase, Citigroup, Wells Fargo
Ma per realizzare migliore prova settimanale da marzo manca conferma da trimestrali e inflazione Usa. Malgrado cali odierni yen attraversa un buon periodo.
Yellen, che interverrĂ per il secondo giorno al Congresso Usa, ha fatto intendere che il ciclo di rialzo dei tassi sarĂ graduale. A Piazza Affari mobilizzi su Enel e Telecom.
Tra i catalizzatori di settimana le trimestrali delle big di Wall Street. In calo i Bond, recupera il petrolio. Settore retail ancora tartassato.
Meglio investire nel piĂą tradizionale oro che nelle criptovalute su cui stanno speculando in molti: prima o poi condizioni attuali verranno dichiarate illegali.
Reckitt Benckiser ammette le perdite causate dall’attacco informatico del virus Petya, che ha infettato le tecnologie dell’azienda il 27 giugno. Le vendite del colosso dei beni al consumo sono state colpite tanto da costringere la società a tagliare le previsioni di vendita. Reckitt Benckiser ha detto che l’attacco ha avuto un impatto grave, perché ha