Trimestrali Usa pagina 29
Chiusura positiva ieri a a Wall Street grazie a una serie di trimestrali incoraggianti mentre gli investitori aspettavano il discorso sullo stato dell’Unione che il presidente americano Donald Trump ha poi pronunciato nella notte italiana. Il DJIA ha aggiunto 172,15 punti, lo 0,68%, a quota 25.411,52. L’S&P 500 ha guadagnato 12,83 punti, lo 0,47%, a
Le Borse scambiano in rialzo oggi, in entrambe le sponde dell’Atlantico. L’approccio da colomba della Fed continua ad alimentare l’appetito per il rischio, ma ci sono anche un’altra serie di fattori positivi che aiutano i listini in giornata. Per esempio la notizia che la compagnia petrolifera inglese BP ha registrato utili del doppio più alti.
Nel quarto trimestre l’utile di Intesa è aumentato del 24,6%, superando leggermente le attese degli analisti; migliora anche il Cet1 “nonostante spread”.
Il rialzo delle quotazioni del petrolio mette il turbo ai conti di BP. Il colosso petrolifero britannico ha chiuso il 2018 con profitti netti per 12,7 miliardi di dollari, oltre il doppio dei 6,16 miliardi del 2017.Il gruppo energetico quotato sul Lse è tornato all’utile anche nel quarto trimestre facendo meglio delle stime degli analisti:
Ricavi in crescita sopra le stime per Alphabet. Nell’ultimo trimestre 2018, la holding che controlla Google ha registrato un giro d’affari per 39,28 miliardi di dollari con un utile che ha toccato 8,95 miliardi, battendo le previsioni del mercato. Nello stesso periodo, la crescita degli utili è stata del 21,5% su base annua.Nonostante i ricavi
Deludenti i conti per la Ryanair che riporta nel terzo trimestre una perdita di 22 milioni di euro al lordo delle imposte sulla concorrenza tariffaria.  Il vettore irlandese ha registrato una perdita di 19,6 milioni di euro nel trimestre, contro un utile di 105,6 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente, mentre i ricavi
Secondo uno studio di Ernst & Young, il totale delle NPE delle banche è sceso e la tendenza continuerà nel 2019.
Gli Stati Uniti hanno creato più posti del lavoro del previsto il primo mese dell’anno, ma ciononostante i mercati non sono del tutto convinti che sia il caso di continuare a comprare dopo un gennaio da record. La prova incredibilmente positiva di inizio anno ha consentito agli indici principali della Borsa Usa di cancellare in
I titoli Exxon Mobil accelerano del 3% circa dopo che l’utile della compagnia petrolifera ha battuto le stime degli analisti. La produzione di petrolio e gas della società americana è cresciuta su base annuale.
Fed alla mercĂ© dei mercati: sul breve tutto bene ma saranno problemi se l’economia Usa dovesse subire una frenata oppure un’accelerazione. Tech in ripresa.