Trimestrali Usa pagina 101
Wall Street ha chiuso in rosso con l’S&P 500 che ha sfondato al ribasso quota 2.100 punti, scendendo ai minimi di quattro mesi. Lo scivolone dell’indice allargato è avvenuto dopo che il Dow Jones, il paniere delle blue chip, ha brevemente bucato la soglia psicologica dei 18.000 punti.Sui mercati hanno gravato due fattori su tutti:
Malgrado una forte riduzione degli investimenti, il gruppo petrolifero non è riuscito a compensare i margini deboli nelle operazioni di raffinazione. Utili -37,5%.
Secondo quanto reso noto dalla banca, il risultato operativo è cresciuto da 195 a 227 milioni di euro
La banca britannica RBS ha chiuso il terzo trimestre con una perdita netta di 469 milioni di sterline, pagando i costi dei contenziosi legali e dei piani di ristrutturazione. Il rosso della Royal Bank of Scotland (RBS) è stato di due volte più alto di quello previsto dagli analisti. Meglio ha fatto l’utile operativo, attestatosi
L’azionario globale stenta, innervosito dalle aspettative di politica monetaria ed energetica. Focus sui dati macro Usa: rialzo tassi Fed sempre piĂą probabile.
Terzo trimestre si chiude con un rosso netto pari a 0,56 miliardi. La perdita adjusted è stata invece più contenuta, pari a 0,48 miliardi.
Calano i ricavi del 6% a 6 miliardi di euro: flessione dovuta al tonfo del 14% della divisione network del gruppo finlandese di telefonia.
Bene si stanno comportando anche nella mattinata americana i titoli Twitter, dopo il balzo dell’after hours di ieri. Nel preborsa a Wall Street il gruppo di microblogging fa registrare un rialzo del 4,5%.Gli utili hanno battuto le attese degli analisti e la società hi-tech ha avviato un piano di ristrutturazione e di risparmi che prevede
Sopra le attese il margine che si attesta intorno al 35,8% e l’utile netto è a 71 milioni.
Grazie all’integrazione delle sue divisioni di telefonia portatile, che ha aiutato il fatturato, British Telecom ha registrato un incremento dei profitti nel secondo trimestre. Il gruppo britannico di telecomunicazioni ha chiuso il periodo con un utile pari a 566 milioni di sterline, in crescita dai 525 milioni registrati un anno prima. Le attese erano per