Tassi di interesse pagina 62
“A seguito degli ultimi dati sul mercato del lavoro statunitense, non cambiamo il nostro scenario base di altri due rialzi dei tassi per quest’anno, malgrado gli ultimi dati presentino segnali contrastanti circa la futura politica monetaria della Federal Reserve”, si esprime in questi termini il capo economista di Mirabaud AM, Gero Jung, secondo il quale
Tutto come nelle attese. La banca centrale australiana ha lasciato invariati all’1,5% i tassi di interesse, dicendosi soddisfatta del progresso dell’economia e che l’inflazione è sulla buona strada per recuperare. I tassi di interesse sono invariati a partire dall’agosto dello scorso anno.
Secondo il vice di Draghi alla Bce, Constacio, l’uso dei tassi negativi potrebbe diventare convenzionale per combattere la recessione
Le promesse elettorali di Trump sono in aperto contrasto con il mandato della Fed. La sfida è aperta e potrebbe avere conseguenze importanti.
Resi noti i verbali della riunione del Federal Open Market Committee, il braccio destro della Federal reserve, tenutasi il 2 e 3 maggio scorso
Il presidente della Fed di St Louis, James Bullard, ha dichiarato che “i dati di bassa disoccupazione probabilmente non sono indicatori di inflazione significativamente più elevata nel raggio delle previsioni”. Il commento, rilasciato presso la Washington University di St Louis, allontana la possibilità di ulteriori rialzi dei tassi Fed a giugno. Il percorso di due
Banchieri puntano il dito in particolare contro gli interesse negativi introdotti dalla Banca nazionale svizzera. che hanno causato solo danni.
Nel mantenere invariata la politica dei tassi, la Banca d’Inghilterra ha tuttavia rivisto le stime sull’inflazione e ora prevede che tocchi il picco al 2,82% alla fine di quest’anno. Prima le stime erano per un tasso del 2,75% nella seconda parte del 2018. La banca ha fatto sapere che i tassi di interesse potrebbero essere
La decisione di mantenere i tassi invariati era ampiamente prevista. Decisiva diventa la riunione di giugno.
Tutto come nelle previsioni. La Reserve Bank of Australia (RBA) ha confermato la sua politica monetaria, lasciando i tassi di interesse fermi all’1,5%. L’ultimo ritocco, al ribasso, è stato deciso ad agosto 2016, quando la banca centrale tagliò i tassi dello 0,25% portando il costo del denaro ai nuovi minimi storici.Â