Tassi di interesse pagina 59

Riksbank conferma tassi negati a -0,5%

In linea con le attese del mercato, la Riksbank, la banca centrale svedese, ha confermato oggi il costo del denaro in territorio negativo a -0,5%. Non sono previsti rialzi dei tassi fino a metĂ  2018.

Federal Reserve, vice presidente Fischer lascia per “motivi personali”

Il vice presidente della Federal Reserve Stanley Fischer si è dimesso dall’incarico. Il vice di Janet Yellen, che Barack Obama avrebbe voluto alla guida della banca centrale americana dopo la fine del mandato di Ben Bernanke, ha citato “motivi personali”. Fischer ha dato l’annuncio in una lettera inviata al presidente Donald Trump in cui dice che

Finisce era del denaro facile, Canada a sorpresa alza i tassi di interesse

A sorpresa la Banca centrale del Canada ha deciso di alzare i tassi di interesse. Il board dell’istituto ha votato per un innalzamento del costo del denaro all’1%. Si tratta di una mossa inaspettata, come conferma anche la reazione del dollaro canadese sui mercati valutari. La moneta canadese si sta rafforzando nei confronti della controparte

Sterlina troppo debole. Anche la BoE verso una stretta

Secondo alcuni analisti, il deprezzamento della sterlina potrebbe spingere il governatore Mark Carney ad alzare i tassi per contenere la spirale inflattiva

Tassi eurozona, Nowotny: “ancora presto per una stretta”

“Fino a quando l’inflazione resterà bassa, non vedo nessuna prospettiva per un rialzo dei tassi di interesse“. Lo ha detto il governatore della banca centrale austriaca nonché membro della Bce, Ewald Nowotny.

Ecco come l’euro forte cambierĂ  i piani della Bce

L’analisi di Credit Agricole sulle prossime mosse dell’istituto di Francoforte, in vista della riunione del 7 settembre.

Sociètè Gènerale, tassi Libor: ex manager accusati di manipolazione

Le autorità statunitensi hanno accusato due ex manager di Sociètè Generale accusati di presentare informazioni false per manipolare i tassi LIBOR.

Verbali Fed: il prossimo rialzo dei tassi nell’incertezza piĂą assoluta

Ecco ciò che emerge dai verbali della riunione del 25-26 luglio scorsi della Banca centrale Usa che allora lasciò i tassi all’1-1,25% ma indicò l’intenzione di alzarli una terza volta entro la fine del 2017.

“Per il rialzo dei tassi, la Fed ha il lusso di poter aspettare”

La Federal Reserve ha “il lusso” di aspettare ad alzare i tassi. E’ quel che crede Robert S. Kaplan, presidente della Fed di Dallas e membro votante del Federal Open Market Committee, il braccio di politica monetaria della banca centrale Usa, alla luce di un’inflazione bassa. Per Kaplan, la Fed dovrebbe sposare un approccio attendista sul costo

Fed: si allontana prossimo rialzo tassi. Nessuna stretta prima di dicembre

E’ quanto pensa Charles Evans, presidente della Fed di Chicago. I futures sui Fed Funds spostano nuova stretta verso la primavera 2018.