Tassi di interesse pagina 56
La banca centrale d’Australia ha lasciato invariati i tassi di interesse.
Così Ben Broadbent, vice governatore della Bank of England, in un’intervista alla BBC, specificando che altri due rialzi non sono esclusi.
Atteso per oggi l’ufficializzazione del nome successore della Yellen. Dopo il nulla di fatto di ieri, gli analisti di Barclays anticipano due strette nel 2018.
Senza sorprese per il mercato, con sette voti favorevoli e due contraari la Banca d’Inghilterra ha innalzato i tassi di interesse allo 0,5%: è la prima stretta monetaria in oltre dieci anni nonostante il raffreddamento dell’economia inglese. È una buona notizia soltanto per i risparmiatori britannici, per il resto il pericolo è che Mark Carney
Malgrado il boom del mercato immobiliare, la Banca Nazionale Svizzera conferma la sua politica di tassi di interesse negativi per combattere l’impennata del franco svizzero. Lo ha detto il vice presidente dell’istituto di politica monetaria, Fritz Zurbruegg.
Data al 90% la possibilità di rialzo dei tassi di 25 punti base.
Su Forex, il dollaro Usa si sta rafforzando, approfittando anche della debolezza dell’euro dopo la riunione più accomodante del previsto della Bce, con i trader di Wall Street che danno ora per scontato un rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed a dicembre e una stretta monetaria gioca a favore del dollaro.Nonostante i
“Tutti tengono d’occhio le Borse o sono nervosi per l’Europa, ma il pericolo reale è probabilmente quello di un panico totale nei mercati dei Bond”
La Bank of England alzerà i tassi di interesse il prossimo 2 novembre. Sono le attese del 76% degli economisti che hanno preso parte ad un sondaggio condotto da Bloomberg. Una percentuale in netto aumento rispetto al 22% di settembre. Dopo la stretta di novembre, la maggioranza degli economisti si aspetta che la banca resti
La Federal Reserve avrà con tutta probabilità bisogno di alzare i tassi di interesse a dicembre e poi tre o quattro volte nel corso del prossimo anno. Lo ha detto Eric Rosengren, membro del board e presidente della Fed di Boston. Rosengren ha ripetuto la sua opinione già espressa in passato secondo cui il continuo