Tassi di interesse pagina 56
Senza sorprese per il mercato, con sette voti favorevoli e due contraari la Banca d’Inghilterra ha innalzato i tassi di interesse allo 0,5%: è la prima stretta monetaria in oltre dieci anni nonostante il raffreddamento dell’economia inglese. È una buona notizia soltanto per i risparmiatori britannici, per il resto il pericolo è che Mark Carney
Malgrado il boom del mercato immobiliare, la Banca Nazionale Svizzera conferma la sua politica di tassi di interesse negativi per combattere l’impennata del franco svizzero. Lo ha detto il vice presidente dell’istituto di politica monetaria, Fritz Zurbruegg.
Data al 90% la possibilità di rialzo dei tassi di 25 punti base.
Su Forex, il dollaro Usa si sta rafforzando, approfittando anche della debolezza dell’euro dopo la riunione più accomodante del previsto della Bce, con i trader di Wall Street che danno ora per scontato un rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed a dicembre e una stretta monetaria gioca a favore del dollaro.Nonostante i
“Tutti tengono d’occhio le Borse o sono nervosi per l’Europa, ma il pericolo reale è probabilmente quello di un panico totale nei mercati dei Bond”
La Bank of England alzerà i tassi di interesse il prossimo 2 novembre. Sono le attese del 76% degli economisti che hanno preso parte ad un sondaggio condotto da Bloomberg. Una percentuale in netto aumento rispetto al 22% di settembre. Dopo la stretta di novembre, la maggioranza degli economisti si aspetta che la banca resti
La Federal Reserve avrà con tutta probabilità bisogno di alzare i tassi di interesse a dicembre e poi tre o quattro volte nel corso del prossimo anno. Lo ha detto Eric Rosengren, membro del board e presidente della Fed di Boston. Rosengren ha ripetuto la sua opinione già espressa in passato secondo cui il continuo
Approfittare della politica espansiva per sistemare la posizione debitoria. Questo il consiglio rivolto ai governi dei mercati emergenti da Tao Zhang, deputy managing director presso il Fmi, secondo cui “bisogna sfruttare quanto più possibile la situazione attuale, perché quando le condizioni finanziarie si normalizzeranno allora i costi aumenteranno”.
L‘aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti sarà graduale. La conferma arriva dal governatore Janet Yellen, che ieri ha ribadito che la continua forza dell’economia giustificherà ‘aumenti graduali’ dei tassi, probabilmente appropriati per sostenere la ripresa.Le parole di Yellen non modificano la previsione di un rialzo dei tassi a dicembre, e tre rialzi nel 2018,
Numero uno Bce rassicura i mercati sulla politica accomodante, avvertendo che sui salari ancora non ci sono progressi. Alcune voci parlando di un dimezzamento del QE.